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Marco Scajola, l’assessore tra la gente: “Bilancio positivo del primo anno di amministrazione Toti, abbiamo dato un nuovo impulso” foto

Su Forza Italia: "Noi siamo molto radicati sul territorio, manteniamo il contatto con la gente sul territorio, in primis il sottoscritto, coi cittadini e con gli amministratori"

Sanremo. Un anno di governo Toti in regione Liguria ed è tempo di bilanci con gli assessori regionali del nostro ponente ligure. Iniziamo con Marco Scajola assessore regionale all’urbanistica che è stato ospite del “salotto” di Riviera24 col quale abbiamo fatto una chiacchierata su vari temi d’interesse generale e sull’attività amministrativa fino ad oggi.

D. Un bilancio sul primo anno di amministrazione Toti in regione Liguria.

R. “Per noi è un bilancio molto positivo nonostante una situazione difficile che abbiamo ereditato dai dieci anni di amministrazione Burlando. Noi abbiamo messo in calendario priorità importanti, soprattutto il lavoro, dove bisognava dare fiducia ad un territorio che aveva perso il suo Dna, la sua ragione, era una delle tante regioni che tiravano a campare. Noi – prosegue Scajola – abbiamo voluto dare nuovo impulso, nuova linfa, anche con un’amministrazione più giovane e più dinamica, rappresentante del territorio da Ventimiglia a Sarzana e quindi pensiamo di aver dato un segnale di forte cambiamento. La gente vuole una politica nuova, meno chiacchiere, di meno dibattiti e autocelebrazioni ma più atti concreti. Noi abbiamo iniziato a lavorare fin da subito, da luglio 2015, non abbiamo fatto ferie e abbiamo già dato delle risposte sul piano dell’economia, sul piano del bilancio, del turismo, urbanistica, lavori pubblici e ambiente. Un anno molto positivo con la guida di Giovanni Toti che oltre ad essere un politico è un amico di tutti noi, un bravo amministratore che ha saputo dettare l’agenda di questa amministrazione dove alcuni risultati sono arrivati, altri stanno venendo.”

D. Il ‘Piano Casa’.

R. “E’ una legge nazionale che nasce nel 2009 con il governo Berlusconi, vuole dare la possibilità alle regioni che poi l’hanno attuata di dare la possibilità ai cittadini di riqualificare le abitazioni, di intervenire sul costruito, non certamente di cementificare. Serve una politica della sicurezza e della riqualificazione, dando premialità a quei cittadini, a quei comuni che mettono in sicurezza il territorio e le proprie abitazioni.” Ancora Scajola: “E’ una norma che dà impulso anche all’edilizia, con possibilità di lavoro dove lavoro vuol dire riqualificare e mettere in sicurezza.”

D. Quali sono i suoi rapporti con le amministrazioni di centro sinistra, in particolare Ventimiglia, Sanremo e Imperia?

R. “Io interpreto il ruolo di assessore regionale in una maniera molto istituzionale dove il mio dovere è quello di aiutare i comuni, aiutare i cittadini e aiutare il territorio della Liguria. Io non guardo se un sindaco ha in tasca la tessera di Forza Italia o del Partito Democratico, io se posso dare ed anche i miei colleghi, una mano al territorio lo diamo a tutti i comuni. Abbiamo dato risposte significative al comune di Ventimiglia sul tema dei profughi, al comune di Imperia un aiuto per quanto riguarda il famoso bando sui finanziamenti per la riqualificazione delle periferie che interessa il comune capoluogo, idem lo stiamo facendo come possiamo anche con il comune di Sanremo. Questo è l’aspetto istituzionale, l’aspetto politico è un’altra cosa e soprattutto nel comune di Imperia noi siamo fortemente critici e alternativi al sindaco Capacci. Idem nel comune di Ventimiglia dove i nostri colleghi sono all’opposizione ed anche a Sanremo, se pur devo riconoscere che con il sindaco Biancheri c’è un ottimo rapporto di collaborazione ed anche con diversi componenti della sua giunta che di fatto sono persone che sono sempre state legate al centro destra ma a causa di politiche sbagliate fatte negli ultimi anni nella città di Sanremo queste persone sono transitate, provvisoriamente penso, dall’altra parte.”

D. Forza Italia non è più quella gioiosa macchina da guerra che prendeva voti ovunque ma ha contribuito in larga parte alla vittoria di Toti in regione. Quali sono i progetti per il futuro del partito in provincia?

R. “Intanto vediamo gli sviluppi di Forza Italia a livello nazionale. Forza Italia è un partito ma come gli altri partiti in questo momento sta vivendo un momento di difficoltà perchè la concezione vecchia di partito non c’è più. Noi siamo molto radicati sul territorio, manteniamo il contatto con la gente sul territorio, in primis il sottoscritto, coi cittadini e con gli amministratori. Sul futuro abbiamo delle speranze di ottenere risultati importanti alle prossime amministrative locali, abbiamo visto l’ottimo risultato ottenuto a Diano Marina e buone aspettative a Taggia e Imperia. Forza Italia alle regionali ha ottenuto un 20% che a livello nazionale nessun territorio ha avuto, quindi siamo ottimisti per il futuro.”

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