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Il sindaco Capacci a cuore aperto: “Presto una riunione di maggioranza”

Bocca cucita del sindaco sul caso Zagarella: "Non ne parlo, lo faremo più avanti"

Imperia. Il sindaco Carlo Capacci, a margine del confronto con i residenti e i commercianti sui problemi legati al traffico alla Marina, dopo i problemi e le lamentele, ha aperto una sua “busta personale” che conteneva un gran numero di articoli pubblicati di recente. Quindi ha illustrato alla stampa tutto quello che gli ha dato fastidio negli ultimi dieci giorni. E sulla politica che scotta Capacci ha solo anticipato che “presto si riunirà la maggioranza” riferendosi al caso Zagarella che al momento può sentirsi graziato.

Ma il primo cittadino ha voluto spiegare alcune questioni che sono state affrontate nel corso della settimana del raduno velico delle “signore del mare”.

Museo Navale. “Mi ha dato molto fastidio che si sia tentato di oscurare le Vele d’Epoca, raduno che sicuramente meritava qualcosa di più. Ma ho letto soprattutto che  Flavio Serafini aveva minacciato di non aprire il Museo che, lo ricordo, è pubblico ed è dei cittadini. Serafini ha sottoscritto una convenzione nel 2008 col Comune di Imperia che forse ha dimenticato. Il documento è pubblico e sono chiariti i ruoli delle parti. Lui non è direttore. Ed ha mancato di rispetto anche nei confronti del raduno delle vele. Il Museo Navale tra l’altro, per i costi di gestione, raggiungerà almeno una cifra di 700-800 mila euro. Sarà indispensabile cercare qualcuno che si possa accollare quei costi e magari far pagare anche un biglietto di ingresso così come succede in ogni parte d’Italia”.

Switch. “C’è stata polemica anche su questo progetto. Ho letto alcuni commenti dei consiglieri Casano e Fossati che non mi sono piaciuti. Mi preme precisare che sull’ex Salso è stata avviata un’iniziativa proposta dell’Ordine degli architetti sul tema del riuso degli immobili dismessi. Tema importante per il futuro economico non solo di  Imperia, ma della regione nel suo insieme. Lo scopo dello Switch non era progettare qualcosa all’interno dell’ex Salso ma aprire un laboratorio di idee. Era uno stimolo ad una crescita culturale e presa di coscienza sulla possibilità di riqualificare spazi al momento chiusi. Sul Museo Navale non c’era alcun progetto tanto che l’architetto Radaelli ha partecipato allo Switch”.

Piera Poilucci. “Il consigliere Poillucci? Zero in geografia. Ha pubblicato una foto del 2013 quando ero a Newport sostenendo che ero a Boston. Un post pubblicato qualche giorno fa quando ero a Madrid per lavoro. Quando mi sono candidato avevo anche detto che avrei continuato a lavorare e sono stato in Spagna per la mia attività imprenditoriale. Preciso anche che qualcuno dice che non ho mai lavorato in vita mia, in realtà non ho mai preso un giuro di ferie”.

Paolo Montesano. “Un’eventuale sfiducia nei miei confronti si dovrebbe fare in consiglio comunale, non al bar o sui giornali”. Anche questo ha voluto precisare il sindaco Carlo Capacci. “Paolo Montesano che è un amico mi ha chiamato anticipandomi quello che poi avrei letto sui giornali”.

E’ stato una prima parte di settembre decisamente bollente per la giunta comunale dopo l’inchiesta giudiziaria che ha coinvolto il vicesindaco Giuseppe Zagarella. “Di quello? Non ne parlo. Lo faremo più avanti. Faremo un vertice di maggioranza”.

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