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Anniversario affondamento Corazzata Roma, Sanremo commemora i marinai caduti fotogallery

Questo pomeriggio, di fronte al Monumento al Marinaio, in piazzale Vesco, si è tenuta la cerimonia commemorativa della “Giornata della memoria dei marinai scomparsi in mare”

Sanremo. A perenne ricordo del sacrificio dei marinai militari e civili scomparsi in mare, questo pomeriggio, di fronte al Monumento al Marinaio, in piazzale Vesco, si è tenuta la cerimonia commemorativa della “Giornata della memoria dei marinai scomparsi in mare”. L’istituzione dell’evento è dedicata alla rievocazione dell’affondamento della Corazzata Roma e dei cacciatorpediniere Da Noli e Vivaldi, avvenuta il 9 settembre 1943, e dove persero la vita 1393 uomini circa su un equipaggio di 2021 uomini guidati dall’Ammiraglio Carlo Bergamini. Tra i naufraghi superstiti ci furono anche cinque sanremesi: Marco Bianco, Italo Pizzo, Orazio Tracea, Mario Varrone e Giovanni Vittani.

La cerimonia, alla quale sono intervenuti numerose autorità civili e militari, è stata organizzata dall’Associazione Nazionale Marinai d’Italia (Gruppo di Ospedaletti-Sanremo-Bordighera) con le partecipazioni dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Sanremo e dell’Amministrazione Comunale.

Per l’occasione Mauro Menozzi, assessore al demanio marittimo di Sanremo, ha ricordato: “Quello di oggi è un momento commemorativo per rendere omaggio ai sacrifici e alle difficoltà dei nostri concittadini e dei caduti in mare; per celebrare tutti coloro, civili e militari, che oggi riposano sui fondali in nome di alti ideali, quali il senso dell’onore, il compito della patria e la dedizione alla marina militare. Un momento che mantiene vivo lo spirito delle tradizioni marinare, in cui un pensiero deve essere rivolto anche a coloro che tuttora continuano a lavorare in mare per il sostentamento delle loro famiglie e per l’intera collettività”.

Il sacrificio di tutti coloro che nell’affondamento della corazzata Roma hanno perso la vita” – ha aggiunto il comandante della Capitaneria di Porto Vincenzo Fronte –, “ha permesso di gettare le basi di quella che oggi non è la Marina Militare ma anche della Repubblica Italiana. Il loro è un immenso esempio attuale e contemporaneo di sacrificio, lealtà, dedizione e onore verso gli alti valori di patria e di dovere. A loro va il nostro commosso ricordo e pensiero”.

Durante la cerimonia, che ha previsto anche una funzione religiosa, è stata deposta una corona al Monumento del Marinaio. Inoltre due parenti delle vittime sanremesi del 9 settembre 1943 hanno consegnato in mare un fiore in ricordo di quei marinai che al mare hanno donato la vita.

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