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Il consigliere Poillucci all’attacco della giunta: “Spesi 141 mila euro per potare piante e alberi”

Imperia. “L’Amministrazione ha, recentemente, dovuto abbattere molti esemplari di palme Phoenix Canariensis,  morte a causa del così detto punteruolo  rosso e divenute pericolose per la pubblica incolumità. Una perizia dell’Ufficio Ambiente del Comune, datata 21 maggio 2016, infatti, evidenziava la necessita di procedere con interventi di messa in sicurezza. La procedura scelta è stata quella della cosiddetta ‘somma urgenza’ , quella da adottarsi per interventi che ‘non consentono alcun indugio’, dice la normativa”. Lo afferma in una nota Piera Poillucci, capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale.

“Quel che, però, è avvenuto è che l’Amministrazione -con la scusa – ha speso ben 141 mila euro per far eseguire  pesanti interventi (oltre agli abbattimenti necessari) che sono sotto gli occhi di tutti e che hanno riguardato piante in stato “normale”, cosa che rileva anche la perizia in atti.  Le tamerici che sul Lungomare Vespucci, la superstrada, ai primi di agosto sono state decapitate maldestramente ne sono la prova lampante. Non ho mai visto potare in piena estate a più di trenta gradi di temperatura, quando peraltro le fronde dovrebbero farci ombra! Temo che nessuno abbia controllato cosa facessero le imprese incaricate del lavoro,  perché,  ad esempio, la perizia non evidenzia nessuna necessità di abbattere un Eucalyptus sulla superstrada, ma solo di effettuare una potatura di contenimento di un un esemplare di oltre 20 metri. Niente affatto, il povero Eucalyptus è stato fatto a rondelle e ne resta un ‘mozzicone’. E che dire  dei pini potati come ulivi?! Mi ricordano le dichiarate intenzioni di Burlando di estirparli dalla Liguria – continua il consigliere –  Mi domando il perché di questo scempio! Abbiamo speso, dei 141 mila, ben 60 mila euro senza la giustificazione della somma urgenza, nel periodo sbagliato,  con modalità distruttive e certamente abbiamo danneggiato il nostro patrimonio verde quando avremmo potuto curarlo e valorizzarlo in altri tempi e modi. Un vero peccato”.

La Pollucci ricorda che “il consiglio comunale, nella seduta del 5 settembre, dovrà votare la legittimità della spesa onde consentirne l’inserimento a bilancio: ancora una volta tutto illegittimo ed inopportuno”.

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