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Tutti gli eventi del fine settimana a Sanremo

Il programma

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Sanremo. Si ricordano i seguenti appuntamenti organizzati dall’Assessorato al turismo, cultura e manifestazioni del Comune di Sanremo.

Oggi (venerdì 5 agosto)

– alle 21, piazza Cassini: Corpo Bandistico Città di Sanremo
– alle 21, piazza Santa Brigida: New coloring book, viaggio a colori su uno sciame d’insetti fuoriuscito da un album di cose da colorare! Grandi disegni su fogli di laminil di insetti giganti, contorni neri che danno forma e creano spazi bianchi da colorare con pastelli a cera, nelle tante cromie che solo coleotteri, maggiolini, cavallette o scarabei possiedono: iridescenze che da corazze diventeranno splendidi abiti da indossare! Evento aperto a tutti a cura del Dipartimento Educazione Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea in collaborazione con Associazione Pigna Mon Amour.

– alle 21.15, piazza Borea d’Olmo: “E…state in centro”, mercatini creativi, laboratori, animazioni: “la bacchetta magica degli elfi e della fate”
– alle 21.15, piazza Colombo: serata musicale
– alle 21.15, piazza San Siro: “Caffè Venezuela” con Carlo Adolfo Martigli e il suo ultimo libro “La scelta di Sigmund”. Martigli, uno dei più importanti autori italiani di romanzi storici, presenta la prima indagine del dottor Sigmund Freud: una narrazione dal ritmo veloce e coinvolgente, un delitto pieno di chiaroscuri ambientato nel Vaticano di inizio secolo scorso.
– alle 21.30, centro storico (piazza San Costanzo): “Rock in the Casbah” apre le porte alle realtà emergenti del sud Italia e riconferma questa scelta con Alessandro Nosenzo, cantautore e chitarrista pescarese dai testi ricercati e fortemente impegnato nel sociale, atteso in apertura. A seguire, la presentazione dei nuovi rispettivi progetti per Le Carogne, garage-punk’n’roll da Imperia, arrivati alla pubblicazione del loro terzo disco “Triodo” e per i Waste Pipes di Torino, gruppo di grandissima tradizione rock ed attitudine live. Da Crema arrivano anche The Nuclears con un rockabilly trascinante, band che propone la grande tradizione del rock’n’roll più puro. Gran chiusura della terza serata del festival con il sound system dei Groove Yard Sound di Genova per una notte all’insegna del reggae, passando per il rocksteady e lo ska, fino alle sonorità più attuali come il dubstep.

Sabato 6 agosto

dalle 10, porto Vecchio, Banchina Rambaldi: giornata della pesca 29esimo Trofeo “U Luvassu”. Dalle 10 alle 17 si svolgerà un evento dedicato ad illustrare le varie tipologie di pesca che si effettuano nel nostro mare, a fornire istruzioni teoriche e pratiche sull’uso delle canne da pesca e delle lenze a mano, sulla legatura degli ami, la preparazione del “palamito”, la realizzazione di nodi ecc, ovvero su tutto il necessario per poter intraprendere l’attività amatoriale della pesca, sia da terra che da natante. Verranno anche fornite le istruzioni per la sicurezza in mare. Dalle 19 alle 21.30, gara di pesca da natante in notturna (29esimo trofeo “U Luvassu”), nello specchio acqueo antistante la vecchia stazione. Alla gara potranno partecipare tutti gli appassionati di pesca in possesso di imbarcazioni anche di piccole dimensioni. A seguire, dalle 21.30 alle 22, premiazioni e banchetto conviviale.
– alle 21, piazza San Siro, rassegna teatrale dialettale “N.Sappia”: “Brav si..ma nen fol!” di S. Trivero.
– alle 21.15, piazza Borea d’Olmo: “E…state in centro”, mercatini creativi, laboratori, animazioni, “due artisti sulle nuvole”
– alle 21.30, centro storico (piazza San Costanzo): “Rock in the Casbah”, l’intro della serata finale è affidata ad un ospite d’eccezione, il cantante, performer e musicista savonese Elso, con la nuovissima produzione elettro-pop d’avanguardia. Ma a chiudere in bellezza questa ultima edizione, head liner 2016 sarà una band amatissima, protagonista della scena indie italiana con una carriera ventennale e un grandissimo seguito: i Tre Allegri Ragazzi Morti, tra i gruppi più noti, affermati ed eclettici del panorama musicale rock indipendente oltre che recenti protagonisti sul palco del Backup Tour – Lorenzo negli stadi 2013 di Jovanotti. Presenteranno al pubblico della rassegna il nuovo album “Inumani” accompagnati sul palco, come guest d’eccezione del tour estivo 2016, dalla musicista e cantautrice americana Monique “Honeybird” Mizrahi alle chitarre, charango e ukulele. Una vera “festa mobile” – come definisce il bassista del gruppo Enrico Molteni – il concerto di quest’estate, dove alle nuove canzoni che hanno già la forza dei classici, si sommeranno i pezzi più amati canzoni che la band ha scritto in questi ultimi vent’anni, da “Occhi bassi” a “Ogni adolescenza”, da “Il mondo prima” fino al reggae di “Puoi dirlo a tutti”.

Domenica 7 agosto

– alle 8, Porto Vecchio, 64esima edizione “Pierin Pescatore”
– dalle 9.30, San Romolo: Festival dei Boschi. Il programma prevede, sin dalle 11, i laboratori sul prato di “arte natura” con la manipolazione di argille e la possibilità di conoscere le erbe locali. Dal pomeriggio, un ventaglio di laboratori per grandi e piccini permette di immergersi nella natura, divertirsi e fare esperienza di comunità grazie a diverse attività di manipolazione/ intreccio di elementi naturali ispirate alla land-art, all’arte-terapia e alle antiche tradizioni artigiane, al teatro con il corpo, alle pratiche vocali e alle danze di molte tradizioni popolari. Anche musica dal vivo nella semplicità delle più genuine feste campestri. Una gamma di proposte dai nomi fantasiosi è pensata per i bambini dai 3 ai 6 anni e dai 7 agli 11 anni: “Code di fuoco”, “Oltre il proprio naso”, “L’amuleto del bosco”, “Diventando i quattro elementi”. A ciò si aggiungono giochi tradizionali e arrampicate in sicurezza sugli alberi. Uno spazio particolare è riservato ad una nuova figura, il “Cantastorie dell’educazione popolare” per ascoltare la storia dell’educazione popolare che unifica tutte le proposte ludico – culturali del Festival. Il “Festival dei Boschi” prosegue anche la sera con musica e danze aperta a tutti sulle note di tradizioni popolari celtiche, occitane e mediterranee. Sorpresa finale, la possibilità di osservare le stelle con l’aiuto del telescopio e della sapienza dell’associazione “Stellaria” di Perinaldo. L’accesso al Festival è di 5 euro a persona e 10 euro a famiglia. E’ possibile iscriversi dalle 9 alle 9.30 per le attività del mattino e dalle 14 per quelle del pomeriggio. Gli organizzatori consigliano di prenotare in anticipo soprattutto per le attività del mattino chiamando il numero 340/3509245 o scrivendo sulla pagina dell’evento Facebook “Festival dei Boschi”. Per garantire la maggior partecipazione possibile, oltre ai bus di linea, sono previsti bus – navetta gratuiti nei seguenti orari: 8, 10 e 11.45 da piazza Colombo a San Romolo e 12.45 e 24 da San Romolo a piazza Colombo
– alle 21.15, Villa Nobel, il Teatro dell’Albero presenta “Odi et amo (L’amore al tempo degli dei)” con “Il Quartetto 900”. Recital di poesia e musica a cura di Michele Di Martino. Regia di Edoardo Siravo con Loredana De Flaviis, Franco La Sacra, Nicoletta Napolitano, Paolo Paolino, Massimo Dal Pra’ (pianoforte), Gianni Martini (fisarmonica), Mauro Parrinello (contrabbasso), Mirco Rebaudo (clarinetto e sax). “Odi et amo” è una celebre frase di Catullo che rappresenta non solo una geniale autobiografia scritta su una lapide ma anche una riflessione straordinaria sul grande tema dell’amore così dibattuto e cruciale sia nella letteratura greca che nella cultura e nel mondo romano. Il percorso si snoda attraverso le opere più significative e mirabili dell’antichità, talvolta meno note al grande pubblico, per rivivere emozioni antiche, remote, per risalire il fiume dei segni che ci arriva da civiltà di cui noi siamo eredi diretti, per cogliere profondamente la visione dell’amore, del sentimento, della vita di quei tempi.
– alle 21.15, piazza Borea d’Olmo: “E…state in centro”, mercatini creativi, laboratori, animazioni “alla scoperta dell’elemento acqua”
Si ricorda sino al 2 ottobre, nel suggestivo Forte di Santa Tecla, la mostra “Tessuti d’artista. Arte e design nella produzione della MITA 1926-1976. Da Palazzo Ducale a Sanremo – Santa Tecla”.

Curata da Matteo Fochessati e Gianni Franzone in collaborazione con Federica Flore, l’esposizione è articolata in modo tale da ripercorrere l’intero arco di attività della MITA (Manifattura Italiana Tappeti Artistici, fondata a Genova Nervi da Mario Alberto Ponis e attiva fino alla metà degli anni Settanta che si è avvalsa della collaborazione di alcuni tra i più importanti architetti e artisti del Novecento) attraverso l’esposizione di bozzetti per foulard, stoffe campionarie, bozzetti per tappeti e tessuti, nonché l’arazzo in lana annodata di Enrico Paulucci dedicato al tema marinaresco: l’ ”Ormeggio”.

Il Comune di Sanremo contribuisce al percorso espositivo con due bozzetti per tessuto realizzati da Antonio Rubino (1980 – 1964) prestati gentilmente dalla famiglia erede, per mettere in luce, da un lato, il legame tra la città e gli artisti che l’hanno vissuta, dall’altro la cultura internazionale radicata sul territorio.

La mostra “Tessuti d’artista. Arte e design nella produzione della MITA 1926-1976. Da Palazzo Ducale a Sanremo – Santa Tecla” inaugura una partnership di altissima qualità con Genova, Palazzo Ducale e il Polo Museale della Liguria.

Si ringraziano per l’organizzazione il Museo Civico di Sanremo, la Banca del Tempo, l’Istituto di istruzione superiore “E.Ruffini – D.Aicardi” di Taggia.

Orari agosto: lunedì chiuso. Martedì – sabato 10-12/17-22. Domenica 17-22. Ingresso libero

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