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Rock in the Casbah colpisce ancora nel segno

Questa sera, psycobilly, hard rock, punk'n'roll e il dj set giamaicano dei Groove Yard

Sanremo. Dopo un inizio da ricordare e una seconda serata trascinante, oggi si continua  con un pre-finale, come da tradizione, all’insegna della festa (aspettando domani l’evento-boom dei Tre Allegri ragazzi morti).

Stasera, venerdì 5 agosto, Rock in the casbah inizia aprendo le porte alle realtà emergenti del sud Italia, col cantautore e chitarrista pescarese Alessandro Nosenzo. Il suo sound è un mix originale e sincero in cui suoni e culture lontane – rom, balcaniche, danubiane, spagnole…- si fondono. Il cantautore abruzzese unisce questi diversi mondi, per ritrovarli nei suoi pezzi. “Vengo dal Sud” è il suo primo EP, prodotto dall’etichetta indipendente Cinik Records International. L’omonimo singolo è stato trasmesso da diverse prestigiose trasmissioni radiofoniche tra cui “Stai Serena” di Serena Dandini e “I provinciali” di Pif. Nosenzo ha saputo distinguersi anche sul palco dell’ Eutropia Festival di Roma, evento musicale tra i più importanti della capitale che ha ospitato negli anni artisti internazionali come Patti Smith, Goran Bregovic, The Kooks, Shaggy, etc.. Da tempo il cantautore ha stabilito un profondo legame con Sanremo.

La musica della serata continua con la band Le Carogne, composta da Riccardo (voce, organo, synth theremin e kaoss pad), Carlo (chitarra), Stefano (basso e cori) e Daniele “Slavo” (batteria).  Il 2013 è l’anno di pubblicazione del secondo lavoro di questa interessantissima garage punk’n’roll band, dal titolo “Secondo le Carogne”, al quale seguono innumerevoli concerti in Italia, Svizzera, sud della Francia, Germania. E’ proprio l’attività live una delle peculiarità di questa band, nata tra Diano Marina e Imperia ma con la voglia e il talento per andare lontano. Attualmente hanno terminato le registrazioni degli inediti per il terzo disco – “Triodo” – in uscita in vinile e cd, e in collaborazione con collaborazione Area Pirata, Party Tonite Booking & Rude Club.

Si prosegue con i Waste Pipes da Torino: attivi dal 2003, senza nessun cambio di formazione, hanno alle spalle due album, due EP, tre singoli, e la collaborazione con professionisti importanti come Madaski (Africa Unite), Valerio Giambelli (Statuto) e Mauro Tavella (Linea 77, Africa Unite, Persiana Jones) e quasi 500 concerti tra Italia e Europa. Negli anni dividono il palco con artisti notissimi quali Elio e le storie tese, Perturbazione, Meganoidi, Thunder Express (ex The Hellacopters), Francesco C., Octopus, Fabio Treves e la sua blues band, etc.. Le sonorità richiamano il classico hard rock sporco di blues e di matrice 70’s con ventate più moderne e influenze grunge, dance e funky. Un mix di divertimento, alto volume, sudore ed onestà. La band è pronta a presentarvi dal vivo il nuovo album “Fake Mistake”, uscito a Febbraio 2016 e distribuito da Atomic Stuff.

Da Crema arriva invece il trio The Nuclears: la band, che ha allʼattivo due lp autoprodotti, denota influenze che vanno dal psycobilly vecchia scuola, al rockabilly, dal surf e garage al punk più crudo ed essenziale, con un proposta musicale che spazia dai grandi classici degli anni ʼ50 (sia americani che italiani), a brani originale con influenze derivanti dalla scena musicale underground degli anni ʼ80, e testi ispirati alle atmosfere horror dei B-movies.
Tra le centinaia di esibizioni live sia Italia che allʼestero, annoverano collaborazioni e condivisioni di palco con importanti rock ʻnʻ roll cand e vere leggende della scena psychobilly mondiale come Booze Bombs (GER), Guana Batz (UK/USA), Demented are Go (UK), Frenzy (UK), Frantic Flinstones (UK), Cenobites (NL), The Brains (CDN).

E per finire, alla grande con le danze ecco il sound system dei Groove Yard Sound: dj set conosciuto a livello nazionale, recentemente la crew capitanata da Rankin Fabio ha calcato I palchi di Inghilterra e Olanda, e accompagnato concerti memorabili di importanti artisti artisti, dall’indimenticato Desmond Dekker alla famiglia reale del reggae (Morgan Heritage, Luciano the Messenjah , Cocoa Tea , Jah Mason , Dean Frasier , Andrew Tosh, Sud Sound System, Alborosie, etc..).

Senza dubbio una della più interessanti novità di Rock in the Casbah 2016, chiuderanno la serata con un dj set esplosivo, trasportando il pubblico sanremese in un viaggio dancehall a 360 gradi, tra ska, rocksteady, roots reggae, ragamuffin, hip hop, dub e dubstep.

Come sempre ci saranno le video-proiezioni artistiche a cura di Danilo Bestagno che “colorano” di immagini ed emozioni le pareti della Pigna. E domani, sabato 6 agosto, il sipario si alzerà infine sugli headliner  “Tre allegri ragazzi morti“, a porre il sigillo sulla preziosa diciassettesima edizione. I concerti hanno inizio alle h 21.30, e sono a ingresso libero. Il servizio bar, organizzato da “Fare Musica”, sarà attivo in tutte le sere della manifestazione.

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