Riviera24.it - Notizie Imperia e Provincia

Moac, la replica del consigliere Giuseppe Faraldi al Movimento 5 Stelle

Come sottolineato a suo tempo dall’Assessore alle Attività Produttive Barbara Biale, gli Uffici sono già al lavoro per ripensare l’edizione del prossimo anno

Sanremo. “Sostenere che l’Amministrazione comunale ha deciso di non organizzare il Moac 2016 significa essere completamente disinformati sui fatti.

Forse, prima di avventurarsi in certe critiche strumentali, occorrerebbe informarsi meglio sulle dinamiche che hanno portato all’assenza dell’edizione di quest’anno”, è la secca replica del consigliere di maggioranza Giuseppe Faraldi al Movimento 5 Stelle.

Spiega Faraldi: “Prima di tutto occorre ribadire un punto importante, già sottolineato più volte ma forse sfuggito ai 5 stelle: l’Amministrazione crede molto nel Moac, in quello che rappresentava originariamente e nell’indotto che potrebbe tornare a portare.

Proprio per questo, con una scelta anche coraggiosa, l’Amministrazione comunale ha scelto di rilanciare l’evento puntando all’elemento più importante: la qualità. Quella qualità dell’artigianato che contraddistingueva il Moac nel passato e che, innegabilmente, è andata perdendosi nel corso degli anni”.

“Con l’obiettivo di andare finalmente in controtendenza, di riportare il Moac ad essere una vera eccellenza e di tutelare il vero artigianato, – prosegue Faraldi – gli Uffici hanno predisposto un bando molto chiaro, dopo l’ultimo durato sei anni: almeno l’80% degli espositori dovevano essere artigiani.

Se poi gli organizzatori, per ben due volte, hanno legittimamente preferito disertare il bando, credo che ognuno possa liberamente trarre le proprie conclusioni ma solo con una poco efficace strumentalizzazione si può arrivare a ricondurre l’assenza del Moac quest’estate ad una decisione dell’Amministrazione”.

Come peraltro sottolineato a suo tempo dall’Assessore alle Attività Produttive Barbara Biale, gli Uffici sono già al lavoro per ripensare l’edizione del prossimo anno.

“Personalmente – conclude Faraldi – ritengo che se si voleva davvero invertire la tendenza bisognava ritornare a puntare con decisione sul fattore qualitativo, cosa che abbiamo fatto e che rifaremo in previsione del 2017.

Difendendo al contempo l’idea, che riteniamo strategica, di riportare il Moac in centro, come alle origini. Scelta, quella sì, che potrebbe davvero incidere positivamente in termini di indotto sull’economia cittadina”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Riviera24.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.