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Manifestazione non preavvisata organizzata dai No Borders, polizia di stato sequestra armi bianche foto

Sono stati fermati e identificati 15 soggetti trovati in possesso di armi bianche e altri oggetti e strumenti atti ad offendere

Ventimiglia. Come pubblicizzato sulla pagina facebook Presidio permanente No Borders di Ventimiglia, ieri, si sarebbe dovuto svolgere un corteo – non preavvisato – da parte di attivisti italiani e stranieri aderenti al gruppo “No Borders”.

In effetti, alle ore 14.00, un gruppo di circa 100 attivisti, perlopiù appartenenti all’area antagonista e anarchica, provenienti dalle province della Lombardia, del Piemonte e della Liguria, si sono radunati in piazza Costituente in Ventimiglia, ove hanno tenuto una conferenza stampa, trasmessa su tutte le testate giornalistiche televisive in tempo reale.

Al termine della conferenza stampa, gli attivisti hanno dichiarato che la manifestazione veniva annullata. Di fatto, un centinaio di manifestanti ha tentato di effettuare il corteo partendo dalla piazza e dirigendosi verso ponte Andrea Doria, dove hanno trovato lo schieramento delle forze dell’ordine.

Tanto è bastato perché i predetti rinunciassero a proseguire la marcia, ritornando così in piazza, da dove, poi, si sono allontanati recandosi alla foce del fiume Roja. Qui il gruppo si è diradato poco alla volta fino a disperdersi completamente intorno alle ore 17.30. Nessun migrante si è unito al corteo.

Una quarantina di attivisti (antagonisti e anarchici) si sono trattenuti presso il “campeggio di lotta” allestito in una zona impervia della frazione Ciaxie di Camporosso.

Dalle 7 alle 19, è stato istituito un corposo dispositivo di sicurezza da parte della polizia di stato, che ha svolto una forte azione deterrente nei confronti dei manifestanti, dissuadendoli dall’effettuare qualsiasi azione contestativa. In sostanza tutte le strade di ingresso alla città sono state presidiate da pattuglie con il compito di controllare capillarmente ogni automezzo in entrata.

Grazie al sistema di controlli realizzato dalla polizia, sono stati fermati e identificati 15 soggetti trovati in possesso di armi bianche e altri oggetti e strumenti atti ad offendere, tra cui un guanto con tre lame affilate tipo “artigli di Wolverine” una vera e propria arma micidiale. Si è trattato di attivisti No Borders francesi.

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