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La morte di Diego Turra, le reazioni politiche dal centrodestra al centrosinistra

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Ventimiglia. Dopo la morte di Diego Turra ora arrivano inevitabilmente anche le reazioni politiche dal centrodestra al centrosinistra.

“Si resta oggettivamente senza parole quando se ne va una vita umana, in un contesto sempre più complicato e monopolizzato da chi vuole strumentalizzarlo. La morte per un malore del poliziotto, in servizio a Ventimiglia durante i disordini avvenuti in quest’ultimo periodo, ci porta in primo luogo ad esprimere il nostro cordoglio alla famiglia e alla Polizia di Stato, chiamata a svolgere il suo prezioso ruolo in contesti sempre più incontrollabili.
Riteniamo però di esplicitare il nostro profondo disappunto nei confronti di tutti quei personaggi, che hanno soffiato sul fuoco e favorito le azioni illegali di questi ultimi giorni, in primis lo sfondamento del confine francese ad opera di un gruppo di migranti.
Sono mesi che si cerca di tenere insieme, grazie allo sforzo delle istituzioni nazionali e locali, una gestione umana e civile del fenomeno migratorio e la sacrosanta esigenza dei cittadini di poter vivere in una situazione di sicurezza. Pensiamo che la creazione del centro di accoglienza temporanea del Roja sia andata in questa direzione, mentre l’idea No Border di assurde prove di forza sia quanto di più nocivo ed assurdo.
La politica di accoglienza è doverosa, ma deve andare a braccetto con il rispetto assoluto della legalità. Le altre ipotesi devono essere contrastate e non devono trovare alcuna cittadinanza, neppure nel dibattito pubblico”, scrive Pietro Mannoni, segretario provinciale PD.

“Il gruppo di Fratelli d’Italia – An della provincia di Imperia si stringe intorno al dolore della famiglia dell’Agente di Polizia Diego Turra, deceduto ieri a Ventimiglia ed esprime profondo cordoglio. La nostra solidarietà, in questo momento di dolore, va alla famiglia. Un pensiero di vicinanza va a tutte le Forze dell’Ordine impegnate da troppo tempo nella difficile ed estenuante gestione dei migranti nella città di confine, Forze dell’Ordine a cui va la nostra stima ed un ringraziamento per il lavoro a garanzia e tutela dei cittadini”, scrive il coordinamento provinciale di Fratelli d’Italia.

“La Segreteria Regionale di Alternativa Tricolore comunica:” Fuori dalla storia:tolleranza zero con i centri sociali presenti lungo il confine italo-francese a sostegno dei migranti e “presunti profughi”tolleranza zero con tutti quelle Associazioni e Partiti politici della sinistra radicale che soffiano sul fuoco e aizzano gli extracomunitari creando un clima di tensione continua e di illegalità nel nome del “buonismo,del solidarismo, del multiculturalismo.Alternativa Tricolore esprime la propria solidarietà alle Forze dell’Ordine per la scomparsa dell’agente di polizia Turra morto per un malore durante gli scontri con i militanti dei centri sociali e il proprio cordoglio alla famiglia e ritiene responsabile dei drammatici eventi il Governo Renzi e principalmente il Ministro degli Interni Alfano di cui chiediamo le dimissioni per una politica immigratoria fallimentare e anti-italiana.Alla luce dei tragici avvenimenti di ieri Alternativa Tricolore si rivolge al Questore di Ventimiglia e al Prefetto di Imperia affinché venga vietata per motivi di ordine pubblico la manifestazione organizzata per oggi dai NO Borders italiani e francesi in quanto non deve essere lasciato nessuno spazio a tutti coloro che della violenza hanno fatto la propria ragione di militanza politica e se si verificheranno altre azioni eversive e violente riterremo responsabili le Istituzioni locali.In merito alla politica dell’accoglienza esprimiamo la nostra contrarietà a un’ulteriore presenza di migranti sul nostro territorio contrarietà che deve essere condivisa sia dai partiti di destra e di sinistra riformista in quanto siamo convinti che il problema immigrazione deve essere risolto indipendentemente dalle ideologie politiche in quanto la direttiva del Governo Renzi ha fallito creando danni al tessuto sociale e alimentato episodi di razzismo e xenofobia.E’ necessario un cambiamento di rotta ma se si continuerà con quella degli incentivi ai Comuni che accolgono, la nostra contrarietà è e sarà sempre più estrema considerato che in Liguria,specialmente nei piccoli comuni, non vi è più la possibilità di reperire altri siti idonei e di questo le Prefetture ne sono al corrente”, si legge nella nota della segreteria regionale di Alternativa Tricolore Regione Liguria.

“Ora basta. Chi vive nell’illegalità deve essere punito, senza se e senza ma. Tolleranza zero e pugno duro con No borders e centri sociali perché manifestare è un diritto, usare la violenza per manifestare non è un diritto, ma un crimine. Dopo altri scontri con gli antagonisti che difendono i clandestini a Ventimiglia, ieri sera un poliziotto è morto d’infarto. Una preghiera per il sovrintendente capo Diego Turra e sentite condoglianze ai suoi famigliari. Tanto schifo per uno Stato che non difende i suoi uomini. Anziché fare passerelle in Liguria, il ministro Angelino Alfano doveva intervenire subito con gli sgomberi e le espulsioni. Chi crea problemi va rispedito a casa. La manifestazione dei No borders in programma nel pomeriggio a Ventimiglia, non deve essere consentita perché oggi è una giornata di lutto per tutti. Non è possibile lasciare un lavoratore delle forze dell’ordine di 53 anni, sotto il sole a 40 gradi per 20 ore, in assetto antisommossa, mentre immigrati irregolari ed antagonisti vengono coccolati dalle istituzioni e stanno in maglietta all’ombra con lo smartphone. Se non ci pensa lo Stato, saranno i cittadini di Ventimiglia a sgomberarsi la città e a difendere i poliziotti. Noi saremo a loro fianco perché saranno dalla parte della legalità. Chiediamo immediatamente un’audizione ufficiale in Regione Liguria dei sindacati di polizia perché ad essere ascoltati devono essere soprattutto loro, quelli che ci difendono”, dicono Edoardo Rixi, segretario nazionale Lega Nord Liguria – assessore regionale allo Sviluppo economico e Alessandro Piana, capogruppo regionale Lega Nord Liguria.

Genova. Tutta la Giunta regionale e il presidente Giovanni Toti ribadiscono il proprio cordoglio per la morte dell’agente di polizia Diego Turra, che ieri è stato stroncato da un infarto mentre era in servizio a Ventimiglia, ed esprimono vicinanza a tutti i rappresentanti delle forze dell’ordine, oggi impegnati in un difficile pomeriggio a Ventimiglia. “Nella città di confine – afferma il governatore Toti – serve un intervento fermo, deciso e imponente governo per risolvere l’emergenza, un’emergenza che nasce da errate politiche nazionali e dalla incapacità a gestire i flussi, ampiamente preventivabili, che stanno arrivando nel nostro paese. Auspichiamo – aggiunge il presidente della Regione Liguria – che il governo utilizzi il massimo rigore nel contrastare chi aggiunge tensione a tensione come coloro che oggi manifesteranno in modo sconsiderato, irresponsabile e pericoloso, senza alcun rispetto per chi, solo ieri, ha perso la vita mentre svolgeva un difficile servizio di ordine pubblico”.

“Voglio innanzitutto porgere le più sincere condoglianze ai familiari e ai colleghi dell’agente di polizia Diego Turra, deceduto ieri a Ventimiglia a causa di un infarto che lo ha colpito mentre era impegnato a ristabilire l’ ordine negli scontri con i “No borders. Quello che sta avvenendo in questi giorni nella città di confine con la Francia ci riporta drammaticamente e pericolosamente la situazioni di assoluta emergenza già vissute in passato. Questo è inaccettabile e pericolosissimo. È il momento di dire basta. I cittadini e l’amministrazione di Ventimiglia, che in questo anno ha affrontato la situazione con coraggio e serietà, devono al più presto trovare nelle autorità preposte sostegno e soprattutto la volontà di intervenire concretamente e con efficacia nella gestione della questione migranti. Si tratta di difendere i diritti e la sicurezza di tutti, anche evitando la strumentalizzazione della disperazione dei migranti da parte di gruppi organizzati che hanno il solo obiettivo di ottenere visibilità”. David Ermini, Commissario regionale PD Liguria

“La scomparsa dell’agente di Polizia di Stato Diego Turra ci addolora profondamente. A nome dell’Amministrazione comunale desidero rivolgere le più sentite condoglianze alla famiglia ed esprimere forte solidarietà alle Forze dell’Ordine, impegnate ogni giorno su fronti molto critici al fine di garantire la sicurezza pubblica”, è il messaggio del Sindaco Alberto Biancheri il giorno dopo la tragica scomparsa dell’agente Diego Turra.

Tutto il Consiglio Comunale di Ventimiglia si stringe con profondo dolore attorno alla famiglia di Diego Turra, agente di polizia deceduto durante il servizio nella nostra città. Presenta inoltre il proprio cordoglio e nel contempo gratitudine al corpo di polizia di stato che così come tutte le forze dell'ordine quotidianamente opera per il controllo e la sicurezza del nostro territorio. I fenomeni che stanno mettendo a dura prova la nostra comunità speriamo vengano al più presto superati e per questo obbiettivo si auspica che tutte le Istituzioni ognuno per la propria parte facciano quanto da loro dovuto. Il sacrificio di Diego Turra non sarà dimenticato", dice Domenico De Leo, presidente del Consiglio Comunale di Ventimiglia.

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