Riviera24.it - Notizie Imperia e Provincia

Imperia, un progetto per rifugiati e richiedenti asilo

L'iniziativa finanziata dal Ministero dell'Interno, in arrivo 640 mila euro

Imperia. È stato finanziato dal Ministero dell’Interno, il progetto di accoglienza integrata proposto dal Comune di Imperia, nell’ambito dello S.P.R.A.R. (Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati) ed approvata la convenzione che disciplinerà i rapporti tra il Comune e i soggetti gestori.

E’ l’ultimo passo di un lungo lavoro preparatorio avviato dall’Amministrazione Comunale alla fine del 2015 quando fu deciso di aderire al bando “S.P.R.A.R. per il biennio 2016 – 2017” e, con un avviso pubblico esplorativo, individuare il soggetto (o i soggetti) disponibili alla co-progettazione per l’accesso al contributo.

Al termine della selezione, sono stati individuati quali partner dell’iniziativa la Cooperativa sociale Jobel di Imperia e l’ARCI Liguria di Genova. Nel febbraio 2016 è stato inoltrato al Dipartimento per le Libertà civili e l’Immigrazione, istanza di partecipazione alla ripartizione delle risorse del Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell’asilo, biennio 2016/2017, per l’accoglienza integrata di n. 29 persone richiedenti asilo e rifugiati, di cui 24 uomini e 5 donne.

Il progetto elaborato dalla Città di Imperia è stato ammesso a finanziamento, classificandosi all’undicesimo posto tra i 221 presentati. L’importo complessivo biennale sfiora i 640 mila euro (638.058,00 €) di cui 32.043,29 € a carico del Comune quale quota di cofinanziamento.

Nel dettaglio il progetto prevede:

– Accoglienza materiale
– Mediazione linguistico-culturale;
– Orientamento e accesso ai servizi del territorio;
– Formazione e riqualificazione professionale;
– Orientamento e accompagnamento all’inserimento lavorativo;
– Orientamento e accompagnamento all’inserimento abitativo;
– Orientamento e accompagnamento all’inserimento sociale;
– Orientamento e accompagnamento legale;
– Tutela psico-socio-sanitaria.

“Sono molti i cittadini stranieri inseriti nel tessuto sociale della nostra cittadina e il progetto che abbiamo elaborato e che è stato finanziato va proprio nella direzione di una maggiore e crescente integrazione, rafforzando la logica e la cultura dell’accoglienza.

I richiedenti asilo sono figure giuridicamente diverse dagli immigrati stranieri che arrivano in Italia per motivi di lavoro, salute, studio e ricongiungimento familiare: ciò che distingue gli immigrati dai rifugiati è che questi ultimi fuggono dal loro paese e non possono farvi ritorno se non a rischio della propria incolumità personale o della perdita della libertà e dei diritti fondamentali.

È quindi doveroso che ogni comunità si attivi per creare un progetto di accoglienza ed integrazione di queste persone nel tessuto sociale” – spiega l’assessore alle Politiche dell’Immigrazione, Enrica Chiarini.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Riviera24.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.