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Diciassette soccorsi in un mese, litorale sorvegliato speciale dalla Capitaneria

Trenta i verbali elevati per diverse infrazioni al codice della navigazione, cinque le denunce alla Procura, sette i decessi

Imperia. In un mese, quello di agosto, il comando della Capitaneria di Porto di Imperia/Sanremo ha effettuato 17 soccorsi in mare. Si trattava di yacht e imbarcazioni in difficoltà per via del motore in avaria o perché il mare agitato rischiavano di far finire i natanti alla deriva o sugli scogli. In tutti i casi i soccorsi tempestivi hanno evitato il peggio e le imbarcazioni sono state trainate in sicurezza in porto.

Fondamentale, anche quest’estate, l’attività della centrale operativa della guardia costiera che ha risposto alle segnalazioni di soccorso arrivate al numero blu “1530” che in alcuni casi riguardavano anche occupazioni non autorizzate di suolo demaniale.  In tutto il mese di agosto le motovedette hanno prestato servizio in mare per 246 ore. Le unità navali della guardia costiera hanno percorso 1480 miglia nautiche effettuando pattugliamenti lungo tutta la Riviera dei Fiori, tra Cervo e Ventimiglia.

Ma a terra hanno lavorato anche le pattuglie mobili percorrendo 820 chilometri in tutta la provincia di Imperia. E durante i controlli a terra non sono mancate anche situazioni irregolari. In cinque casi sono scattate denunce per occupazione abusiva del suolo demaniale o per illeciti ambientali con informative inoltrate alla magistratura.

Tornando all’attività di controllo marittimo le motovedette comandante da Luciano Pischedda hanno elevato ben 30 verbali per velocità eccessiva in particolare nei confronti di quei diportisti che navigano sotto i mille metri dalla costa creando una situazione di pericolo tra i bagnanti. La situazione tutta è migliorata rispetto all’anno scorso anche per quanto riguarda l’attenzione degli stessi diportisti per le dotazioni di sicurezza. Fino a Ferragosto, in tutta la Riviera, sono stati consegnati ben 255 bollini che hanno certificato l’efficienza delle attrezzature di bordo così come della documentazione, assicurazione e patente nautica.

Unica nota dolente di questa estate che finirà il prossimo mese di settembre sono i 7 decessi che hanno mobilitato la guardia costiera in attività di polizia giudiziaria dovuti ad annegamenti o malori in mare. In tutti casi si è provveduto ad informare la procura della Repubblica di Imperia.

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