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Capacci in conclave con il Pd: “Si cammina insieme su temi importanti per la città”

Riunione nella sede del partito per studiare le mosse dell'ultimo anno e mezzo di mandato

Imperia. Il caso degli artisti di strada rischiava di incrinare i rapporti tra il sindaco Carlo Capacci, gli assessori e i consiglieri di maggioranza del Pd. La frattura è stata ricomposta, ma è stato lo spunto per incontrarsi e capire il percorso dell’ultimo anno e mezzo di amministrazione della città capoluogo. E per farlo si sono incontrati ieri sera nella sede del Pd a Oneglia. C’erano il sindaco, gli assessori Beppe Zagarella, Enrica Chiarini, Pino De Bonis, Fabrizio Risso, ma anche i consiglieri del Pd, i “vecchi saggi” come Giovanni Barbagallo quindi il segretario provinciale Pietro Mannoni e altri responsabili cittadini e provinciali del partito.

“Non sono volati gli stracci come qualcuno poteva pensare o ancora peggio sperare – dice il sindaco Capacci – Ho partecipato volentieri alla riunione, ho ascoltato le critiche e le proposte. Ci sono argomenti come il porto, il depuratore con l’accordo con Rivieracqua e la raccolta differenziata, che devono essere affrontati con impegno e serietà e non sono i soli che hanno necessità di essere valutati e discussi”. Ma qualche attrito tra Capacci e alcuni componenti del Pd ieri sera c’è stato. “Situazioni che si possono superare solo con un confronto aperto e costruttivo”, dicono i membri del Pd. Si è proposto che temi di spessore siano affrontanti con metodo come si era deciso di fare all’inizio del mandato amministrativo. “E così sarà”, assicura il primo cittadino che però è stato accusato anche di essere un accentratore.

E Pietro Mannoni, segretario provinciale del Pd, ha lanciato la proposta di mettere in piedi gli Stati Generali della maggioranza “per avere una visione più ampia possibile su argomenti importanti come rifiuti, l’Ato idrico, aree ferroviarie dismesse e porto turistico. Tutto questo – dice Mannoni – per trovare una strategia condivisa e comune nell’interesse della città”.  E’ un’idea sulla quale ragionare, ma che piace al Pd. Ora si cerca di trasformare la proposta concretamente in tempi ragionevolmente brevi per iniziare a studiare scelte da operare in tempi stretti.

 

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