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Balneari, Scajola: “Vogliamo che il governo si adoperi con una legge nazionale chiara” foto

Il “Toti Day” in provincia di Imperia si è concluso a Sanremo con l'incontro ai Bagni Italia

Sanremo. Oggi il governatore della Liguria Giovanni Toti ha lasciato la sede di piazza De Ferrari per visitare il ponente ligure. Alle ore 19, ai Bagni Italia a Sanremo si è incontrato con gli assessori regionali che fanno parte della sua giunta: Marco Scajola, Gianni Berrino e Sonia Viale. Con loro vi era anche l’europarlamentare Alberto Cirio.

E’ stato un pomeriggio di confronto nel quale lo stesso Toti e gli assessori hanno risposto alle domande delle persone che si sono presentate per incontrarlo.

L’assessore all’Urbanistica della Regione Liguria, Marco Scajola, sull’incontro avvenuto a Sanremo ha affermato: “Sono incontri che si fanno sul territorio con amministratori e simpatizzanti ed è un momento per fare il punto di un anno dell’amministrazione a guida di Giovanni Toti.

Ci siamo confrontati con il territorio, nelle città di Imperia, Ventimiglia e Sanremo e come facciamo un po’ in tutte le località della Liguria dove ogni qual volta vengono presi in considerazione degli atti amministrativi importanti.

Quest’anno è stato un anno importante perché abbiamo fatto molte riforme in materia di urbanistica, di sanità, di trasporto pubblico e di commercio. Sono momenti importanti per incontrarci e scambiare opinioni con i cittadini che spesso non si ha occasione di vedere nella vita quotidiana.

Gli incontri nascono per un confronto con il territorio. Predominante è stata la situazione a Ventimiglia, al Parco Roya, dove abbiamo portato la nostra solidarietà e vicinanza alle forze dell’ordine e ai cittadini che stanno vivendo un disagio incredibile”.

“La scelta di fare questi due incontri nei bagni, in spiaggia, in concessione demaniali, non è casuale sì che siamo ad agosto ed è il modo migliore per incontrarsi ma è anche un segnale forte dell’amministrazione Toti al tema della Bolkestein e della nostra balneare” – spiega Scajola.

In merito a quali contromisure prendere in atto l’assessore afferma: “Riteniamo che le nostre imprese della Liguria e non solo debbano essere tutelate, debbano avere una garanzia di sopravvivenza perché non possiamo rischiare che multinazionali straniere vengano ad occupare le nostre coste e quindi vogliamo garanzie, vogliamo che il governo si adoperi con una legge nazionale chiara, che preveda un periodo di collisione manuale per altri trent’anni e nel frattempo si permetta ai balneari di rientrare nei loro investimenti per permetterli di farne ulteriori ma non si può pensare di spazzare via una tradizione dei balneari che in Liguria è molto forte, è molto radicata e dà lavoro a migliaia di persone”.

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