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Associazione Stellaria si propone volano economico per il territorio

”Cerchiamo realtà o amministrazioni che facciano della nostra conoscenza astronomica il proprio punto di forza

Provincia di Imperia. “Non siamo astrofili che guardano il cielo come passatempo. La divulgazione dell’astronomia è un lavoro vero, una professione che crea cultura… ed anche economia.. Sul territorio stesso in cui vi ha sede e in cui viene realizzata, produce infatti un richiamo turistico di assoluto rilievo. Il che genera un punto di forza economico prezioso per tutta la zona”. E’ su questa convinzione che l’Associazione Stellaria, con la propria didattica e divulgazione dell’astronomia, sta continuando a portare avanti le proprie attività nell’obiettivo di trovare il prima possibile collaborazioni durature con realtà o amministrazioni comunali che vogliano investire nel “brand Stellaria che, in quanto a conoscenza della materia e organizzazione di eventi di eco internazionale, può essere un autentico volano territoriale” spiega la responsabile Marina Muzi.

Col sito www.astroperinaldo.it, che vanta una media di 10 mila visite al mese e con oltre 27 mila persone che seguono la fan page Osservatorio Sideralmente su facebook, Stellaria dopo le vicende che l’hanno portata alla scissione con il Comune di Perinaldo è infatti molto più mobile e disponibile alla realizzazione di progetti, “sia con le scuole che su tutto questo nostro territorio della Liguria di Ponente che, ad una mancia di minuti, ci permette di arrivare anche a mille e più metri di altitudine per godere della visione di splendidi cieli” - commenta Nicolò Conte, membro dell’associazione e responsabile di tutta la parte organizzativa e di comunicazione.

Da oltre vent’anni, grazie alla passione e al carisma di Marina Muzi, Stellaria si è avvalsa di astronomi, astrofisici e astrofili di indubbio spessore. Ed oggi l’associazione è conosciuta ed apprezzata in Italia e in tutto il mondo proprio per l’opera di divulgazione scientifica che svolge, sia con simposi dagli illustri parterre che con incontri pubblici di osservazione ed esperienze in notturna e col sole. Avvalendosi della propria strumentazione, che consta anche di diversi telescopi professionali, laser per osservazioni ad occhio nudo, video e proiezioni, è infatti possibile capire l’altezza della luce, le ombre, come passa il tempo. Molte, dunque, le attività in essere.

L’astronomia è una porta d’ingresso alla scienza. Ogni ogni piccolo grimaldello positivo permette di instillare nei ragazzini un piccolo seme di passione che nel futuro chissà…”. Nicolò, nello spiegare il suo perché a proseguire quest’avventura, in sostanza racconta di sè, di come, proprio all’età di 9 anni, dall’incontro scolastico con Marina Muzi all’epoca docente di lettere e anche in movimento scientifico con la Coop. Omnia, si accese in lui la fiammella della curiosità e di quella sete di conoscenza del cielo che ancor oggi, trentenne, motiva la sua vita.

Il sogno di Marina Muzi ora è dunque trovare realtà lungimiranti che comprendano quanto prendere sotto la propria ala l’Associazione sia vantaggioso poiché risorsa reale: “Per chi riconoscerà economicamente la professionalità anche solo su un membro di Stellaria, come ad esempio Nicolò Conte, significherà ritorno di immagine e guadagno tangibile”.

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