Riviera24.it - Notizie Imperia e Provincia

Anche un lettino da viaggio tra gli oggetti smarriti a Sanremo dall’inizio 2016 foto

Nell’ufficio della Polizia Municipale verbalizzati 600 oggetti ogni anno

Sanremo. Sembrerà strano ma c’è anche un lettino da viaggio per bambino tra i moltissimi oggetti smarriti a Sanremo dall’inizio dell’anno e che attualmente sono in giacenza presso gli uffici preposti dalla Polizia Municipale in attesa che i legittimi proprietari si facciano vivi per riprenderne possesso. Occhiali, orologi, cellulari, collanine e ciondolini d’oro, mazzi di chiavi, documenti, carte di credito, bancomat e chi più ne ha più ne metta.

“Solitamente gli oggetti vengono ritrovati dai cittadini e segnalati ai nostri agenti durante il loro svolgimento di lavoro nelle vie della città. – spiega, in esclusiva a Riviera24, il vice comandante della Polizia Municipale Fulvio Asconio. Ogni bene viene così portato qui, inventariato e poi tenuto in custodia dal Servizio Economato del Comune di Sanremo per il periodo di un anno. Se in questo lasso di tempo nessun proprietario si è presentato, così come prevede la legge, l’oggetto diventa della persona che lo ha trovato. Risalire al titolare di un cellulare è invece cosa assai più semplice, - prosegue il pubblico ufficiale –  basta infatti dare un’occhiata ai numeri in rubrica. Solitamente tutto si risolve nel giro di qualche ora.

Discorso diverso per le chiavi (l’oggetto tradizionalmente più perso) che vengono custodite in diversi scatoloni, suddivisi per anno e tenuti nell’atrio della sede dei vigili e, se non reclamate,  distrutte dopo il periodo d’attesa”.

Dall’inizio del 2016 ad oggi il Comando matuziano ha restituito 350 oggetti mentre in sospeso (a cui è stato mandato l’invito per il ritiro) ce ne sono ancora una cinquantina. Trend nella media se si considera che ogni anno i Vigili di Sanremo verbalizzano 500/600 oggetti che sono stati smarriti molto spesso in periodi in cui la città vive un maggior afflusso di persone, il che vuol dire d’estate, nelle feste natalizie ma anche durante eventi di richiamo come, per esempio, il Festival della Canzone.

In questo nostro tempo in cui spesso si parla di un vivere quotidiano sempre più materialista, quella di portare agli ufficiali preposti gli oggetti trovati per caso è una buona prassi che negli anni non si è mai affievolita. Tanta gente, per fortuna, sa ancora cos’è l’onestà “tant’è vero che ci è anche capitato di verbalizzare portafogli contenenti soldi” chiosa Asconio. La diligenza e il senso civico ancora esistono.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Riviera24.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.