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Agricoltura, in Liguria la vendemmia si potrà svolgere da domani al 15 novembre

Ogni Regione indica il periodo della vendemmia secondo l’andamento climatico della stagione

Genova. La vendemmia in Liguria si potrà svolgere da domani, giovedì 4 agosto, a martedì 15 novembre.

Lo annuncia l’assessore regionale all’Agricoltura Stefano Mai, dopo l’approvazione del provvedimento da parte della Giunta regionale. Ogni Regione indica il periodo della vendemmia secondo l’andamento climatico della stagione molto “asciutta” e le varie norme e disposizioni comunitarie, tenendo conto dei problemi dei viticoltori del territorio.

Le date della prossima vendemmia sono invariate rispetto al 2015. Nella delibera viene anche fissata il 15 dicembre la data da cui scatta il divieto di detenzione delle vinacce nelle cantine e negli stabilimenti enologici dopo la chiusura della vendemmia. Concessa la prosecuzione della fermentazione per i vini passiti, in primis lo Sciacchetrà delle Cinque Terre per cui il termine è fissato al 31 marzo.

Secondo i dati Istat, nel 2014 in Liguria il valore della produzione vinicola (relativa al 2013) è stato di circa 4 milioni di euro. Ma il trend è decisamente in aumento.

In Liguria si sono prodotti 63mila ettolitri di vino, pari a 4 milioni e mezzo di bottiglie, con un aumento del 37% rispetto all’anno precedente e in controtendenza con l’andamento italiano che ha fatto registrare un – 12% e con quello del Nord Italia (– 6%).

La produzione sale del 50% a Imperia con 18mila ettolitri e del 77% alla Spezia con 33mila ettolitri. La produzione di vini bianchi si attesta a 44mila ettolitri e risale del 34% e rappresenta il 70% della produzione regionale.

I vini Doc sono 45mila ettolitri, quindi la maggioranza della produzione e crescono del 35%, attestandosi al 20% sopra la media storica. I vini Igt (Indicazione geografica tipica) crescono del 42% a 9mila ettolitri.

Il sistema qualità della vitivinicoltura ligure si esprime in otto Denominazioni di Origine: Rossese di Dolceacqua, l’Ormeasco di Pornassio, Riviera Ligure di Ponente, Val Polcevera, Golfo del Tigullio-Portofino, Colline di Levanto, Cinque Terre, Colli di Luni e in quattro indicazioni geografiche: Liguria di Levante, Colline del Genovesato, Colline Savonesi, Terrazze dell’Imperiese.

Tra le uve a bacca bianca il vitigno più diffuso in tutte e quattro le province liguri è il Vermentino, seguito dal Pigato e Lumassina per la provincia di Savona, il Bosco e l’Albarola per La Spezia, la Bianchetta e il Moscato per Genova.

Tra le uve a bacca nera il Rossese di Dolceacqua, l’Ormeasco, la Granaccia e il Ciliegiolo sono tra i vitigni più rappresentativi.

Tra i vini passiti il celebre Sciacchetrà delle Cinque Terre.

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