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Ventimiglia, consiglio comunale “agitato”: l’opposizione attacca per operazione porto e prestito generatore

Consigliere Ballestra: "Il denaro non è tutto. Esiste l'abuso d'ufficio e lo scambio di piaceri"

Ventimiglia. Spiaggia attrezzata per disabili, navette gratuite per il mercato del venerdì, solleciti al Ministero per la firma del decreto attuativo per la Zona Franca Urbana e distribuzione di ottocento kit per la raccolta di differenziata: queste le comunicazioni del sindaco Enrico Ioculano che hanno aperto il consiglio comunale di oggi.

All’ordine del giorno, subito dopo, una mozione presentata dal consigliere di Maggioranza Patrizia Acquista sulla legge “Dopo di noi”: “Norma”, ha spiegato l’Acquista, “Approvata dalla Camera e volta a favorire il benessere delle persone con disabilità. Per la prima volta vengono introdotte normative per i disabili relative alla loro assistenza quando vengono a mancare i parenti che si sono occupati di loro. Chiedo che il comune si impegni a mettere in atto ogni possibile azione a sostegno di questa norma e a promuovere campagne di sensibilizzazione”.

“Siamo molto sensibili a questo argomento”, ha dichiarato l’assessore ai servizi sociali Vera Nesci, “Questa è una legge molto attesa che dà risposte a esigenze concrete di molte persone”.

La mozione è stata votata in modo favorevole da tutti i consiglieri, nonostante le precisazioni sulla “forma” mosse dall’opposizione. “In questi casi la maggioranza non dovrebbe presentare un ordine del giorno e non una mozione?”, ha sottolineato il consigliere Silvia Malivindi.
Roberto Nazzari: “Ci dite che vi facciamo perdere del tempo e voi, che avete a disposizione gli ordini del giorno? Presentate una pratica e la votate. A puntualizzare sulla forma anche il consigliere Giovanni Ballestra.

La replica è arrivata dal presidente del Consiglio comunale Domenico De Leo “La mozione è stata presentata dal consigliere Acquista e non dalla maggioranza: ogni consigliere ne ha la facoltà”.

Non ha soddisfatto i consiglieri Ballestra e Nazzari la replica all’interrogazione presentata sul porto turistico. “Non mi ricordo”: ha risposto per scritto il sindaco Enrico Ioculano alla richiesta se avesse incontrato o meno i rappresentati della Zufox, interessati all’operazione porto.
“Vorrei un chiarimento linguistico”, ha chiesto Ballestra, “Perché “non ricordo” lascia spazio a dubbi. Vuol dire no?”. Non ottenendo ulteriore risposta, il consigliere di opposizione ha affermato: “Non è che mi dichiaro insoddisfatto: mi dichiaro preso in giro. Ho chiesto al sindaco se ha ricevuto una lettera da una società e se ha incontrato questa società su una delle pratiche più importanti per Ventimiglia. Avrei gradito un sì o un no”.

Toni accesi anche sull’interpellanza presentata da Ballestra, e poi dal consigliere di maggioranza Paganelli, relativa al prestito del generatore di corrente elettrica del comune ad una panetteria, rimasta senza elettricità.
“Mi sono permesso per la prima volta di ribattere ad un’interpellanza di un altro consigliere dopo 23 anni di amministrazione”, ha dichiarato Paganelli, “Perché mi ha fatto stare male questa interpellanza scritta da un commerciante contro un altro commerciante. Ho trovato questa interpellanza disgustosa e mi sono permesso di farne una quasi uguale”.

“Il denaro non è tutto”, ha ribattuto Ballestra, rispondendo a chi gli ha fatto notare che il prestito sarebbe stato pagato, “Esistono gli abusi di ufficio, esistono gli scambi di piaceri. Un comune come questo, dovrebbe comportarsi in modo diverso: prendere un bene del comune per darlo ad un privato è un abuso. Poi fosse stata un’attività che tiene medicinali salva-vita… Ma parlare di servizi pubblici in merito al pane… il pane si trova ovunque!”
Vista la modalità con cui l’autorizzazione per il prestito è stata concessa – il consenso verbale dell’assessore Campagna – Ballestra ha aggiunto: “Gli assessori che danno le autorizzazioni verbali così… non sono cose regolari: io sono passato per quello cattivo e so che mi sono fatto un nemico, mentre questa amministrazione si è fatta degli amici. Dire che non è di interesse conoscere il perché ci sia stata mancata erogazione dell’elettricità è un errore. Anche l’amministrazione precedente fece un errore non chiedendo le motivazioni del guasto: ma era andato a fuoco il generatore di un intero palazzo. E in quel palazzo c’ero anche io che sono rimasto chiuso due giorni, non ho chiesto il generatore, quindi non fatemi passare per orco e non fatemi la morale. Questa amministrazione è in carica perché doveva distinguersi da quella precedente e non si distingue affatto, neanche nello stile”.

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