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Scampata alla strage per pochi minuti e pochi metri, la testimonianza di una ragazza bordigotta

"Era una cosa strana e così ho preso il braccio del mio ragazzo ed abbiamo iniziato a correre, mentre lui si girava per capire quello che stava succedendo"

Bordighera. Giorgia Zerantola era a Nizza ieri sera e stava tranquillamente passando una piacevole serata con il suo ragazzo quando all’improvviso si è trovata in mezzo alla tragica vicenda.

Così racconta: “Appena finiti i fuochi, credo che non li abbiano nemmeno fatti tutti visto che c’era vento siamo andati verso il Negresco perché c’era un palco con della musica, un dj che suonava e siamo andati lì a ballare. Ci siamo avvicinati era bellissimo, le strade erano piene di gente, erano tutti felici, era proprio una giornata di festa”. 

“Ad un certo punto ho iniziato a vedere la gente vicino a me che si girava ed iniziava a correre ma non si capiva perché, c’era una folla in mezzo alla strada” – dice Giorgia.

“Era una cosa strana e così ho preso il braccio del mio ragazzo ed abbiamo iniziato a correre, mentre lui si girava per capire quello che stava succedendo. Dopo un po’ abbiamo rallentato e ci siamo girati ma c’era così tanta gente che non si vedeva nulla. Abbiamo visto la polizia correre che ci diceva di correre e così ci siamo rimessi a correre” – queste le parole della ragazza mentre ripensa ai momenti che ha vissuto.

“Questa mattina ho visto il video del camion ed è passato davanti alla bancarella delle caramelle, dove noi eravamo passati. Lui mi aveva detto: “le vuoi le caramelle Amore?” ed io ho detto di “no, magari dopo”. Non immagino cosa sarebbe potuto accadere se fossi rimasta cinque secondi in più lì. Probabilmente sarebbe successo qualcosa pure a me”.

La giovane è scampata alla strage per pochi minuti e pochi metri, tutto si è svolto così velocemente che non si era nemmeno accorta della gravità della situazione in cui si trovava. Una volta a casa ha saputo cosa fosse davvero successo.

“Io non mi sono accorta di nulla. Dicevano che erano due che avevano bisticciato e poi avevano sparato. Eravamo in centro, tutti piangevano, avevano bambini e cani in braccio. Noi siamo scappati verso la macchina e siamo andati via” – conclude il racconto Giorgia.

Questo il drammatico racconto di un’altra testimone che fortunatamente è riuscita a sopravvivere alla strage di Nizza.

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