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Sala piena per Liguria Giovane, un incontro per ampliare i propri orizzonti culturali foto

Si è svolta ieri pomeriggio la presentazione del libro “Ucraina in fiamme. Le radici di una crisi annunciata” di Fabio Bozzo

Liguria. Si è svolta ieri pomeriggio la presentazione del libro “Ucraina in fiamme. Le radici di una crisi annunciata” di Fabio Bozzo, a cura dell’Associazione Liguria Giovane.

Marco Ghisolfo, Presidente dell’Associazione, così commenta l’iniziativa di cui è stato promotore: “Voglio innanzitutto ringraziare tutti i partecipanti”.

“Come Liguria Giovane abbiamo scelto di allestire la presentazione presso l’Abbazia di Santo Stefano, in pieno centro città e punto di riferimento della comunità ucraina, per invogliare i genovesi a riscoprire questo magnifico angolo di città, ma soprattutto per ricordare il forte legame che ci lega storicamente all’est Europa e all’Ucraina in particolare.” – prosegue Ghisolfo – “Abbiamo scelto di presentare il libro Ucraina in fiamme.

Le radici di una crisi annunciata di Fabio Bozzo perché è un’opera che spiega in maniera semplice ed accessibile i perché della crisi ucraina: il tutto in maniera oggettiva e senza offrire le solite facili soluzioni da salotto.

Condividiamo inoltre appieno l’idea di base dell’autore e cioè che la conoscenza è la prima premessa necessaria per evitare i conflitti”.

All’incontro, oltre a Fabio Bozzo, erano presenti l’Avv. Giorgio Giorgi, Console Onorario della Repubblica Ucraina in Liguria, e Padre Vitaliy Tarasenko, Cappellano della comunità ucraina di rito greco – cattolico della Liguria.

Al riguardo Ghisolfo commenta: “Siamo onorati di aver avuto tra i relatori del nostro incontro un rappresentante della Repubblica Ucraina, e di aver potuto ascoltare i più recenti sviluppi politici ed economici di quella nazione, e siamo lieti di aver ricevuto la testimonianza di Padre Tarasenko sull’operosa comunità ucraina in Liguria”.

Conclude Ghisolfo: “Dall’incontro è emerso un forte richiamo alla pace e alla convivenza civile, un vero e proprio invito a coltivare le relazioni sociali, economiche e culturali con l’est europeo. I ragazzi di Liguria Giovane ringraziano la comunità ucraina per il caloroso sostegno all’iniziativa e per l’affetto che ci hanno dimostrato.”

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