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Rocambolesco inseguimento alla barriera autostradale, la polizia di stato arresta passeur e sequestra due mezzi

Arrestato un passeur olandese con a bordo due clandestini e bloccato un altro mezzo sfuggito poco prima ai controlli

Ventimiglia. Gli imponenti servizi di controllo alle frontiere, resi ancor più pressanti ed incisivi dopo l’attentato terroristico di Nizza ed il massiccio impiego di personale lungo tutta la linea confinaria, ha posto un serio freno all’attività dei cosiddetti “passeur”.

C’è ancora qualcuno che prova a far varcare la frontiera, in cambio di lauti compensi, a tanto ingenui quanto sprovveduti stranieri privi di documenti che inseguono il sogno di raggiungere i paesi del nord Europa, ma i tentativi muoiono al cospetto delle Forze dell’Ordine.

Proprio durante la scorsa notte il personale della polizia di frontiera di Ventimiglia, in servizio presso la barriera autostradale, ha notato il sopraggiungere di un’autovettura Kia Picanto che, alla vista dell’auto della Polizia, ha rallentato indecisa per poi proseguire nel momento in cui gli agenti stavano controllando un altro automobilista.

La “manovra”, non è passata di certo inosservata, e così ha permesso ai poliziotti di bloccare il mezzo prima dell’attraversamento della barriera.

Alla guida un olandese di 34 anni, incensurato, mentre seduti rispettivamente sul sedile passeggero e posteriore due giovani stranieri, sedicenti curdi.

Mentre i poliziotti hanno proceduto con gli accertamenti sul “passeur” appena fermato, il loro “occhio” attento non ha perso comunque di vista gli automobilisti in arrivo alla barriera e proprio questo ha permesso loro di individuare una monovolume la quale, notata l’auto della Polizia, con una tanto repentina quanto pericolosissima manovra, ha invertito immediatamente la marcia imboccando contromano la rampa di accesso all’autostrada.

Prontamente, uno degli Agenti impegnato nell’arresto del passeur, ha lasciato i colleghi e, scavalcando a piedi le corsie, senza alcun indugio, si è messo all’inseguimento del mezzo insieme ad una pattuglia della polizia stradale di Imperia collocata dalla parte opposta dell’autostrada.

Il mezzo inseguito, la cui guida ha costituito un serio pericolo per gli automobilisti, dopo aver verosimilmente “scaraventato” fuori un imprecisato numero di clandestini, ha imboccato nuovamente la rampa di accesso all’autostrada ma questa volta in direzione Genova.

Compresa l’intenzione del soggetto e non potendo certo escludere la pericolosità dello stesso, un cordone di polizia, con armi in pugno, si è posto davanti al mezzo che, dapprima ha accelerato ma poi ha inchiodato proprio davanti ai poliziotti pronti a fermarlo.

L’uomo, un pakistano di 32 anni residente nel comasco, è stato quindi bloccato e condotto negli Uffici di piazza Libertà per i successivi accertamenti mentre gli inquirenti non hanno escluso un collegamento tra l’arresto del passeur olandese ed il pakistano fermato.

Il mezzo in questione è stato comunque posto sotto sequestro e all’uomo, al quale è stata ritirata la patente, comminate le prescritte sanzioni.

Ulteriori indagini sono in corso per risalire a eventuali collegamenti tra i due stranieri e/o organizzazioni dedite al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

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