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Oggi a Bordighera i funerali di Francesco Chiarenza: il ricordo di Barbara Bonavia

"Era il grande papà della compagnia. Lo ricorderò con il sorriso sulle labbra"

Bordighera. “Era il grande papà della compagnia. Lo ricorderò con il sorriso sulle labbra”. Barbara Bonavia, registra e attrice, ricorda così l’amico e collega di teatro Francesco Chiarenza, morto improvvisamente a 72 anni martedì scorso.

“L’ho conosciuto una decina di anni fa”, racconta la Bonavia, “Quando insieme ad un gruppo di amici attori abbiamo fondato l’associazione culturale Glaux”. Una passione, quella per il teatro, che impegnava molto Francesco Chiarenza. Il giorno prima di morire, il 72enne dentista di professione, aveva partecipato alle prove del suo ultimo spettacolo: “Le due mogli”, una commedia scritta da Chiarenza stesso.

“Non potevamo credere alla notizia della sua morte”, dice Barbara Bonavia, “Lunedì stava benissimo”. Martedì mattina, invece, il decesso. “Insieme ci siamo occupati di teatro, ma anche di cinema”, ricorda l’attrice, “Come dimenticare la sua interpretazione di Sir John in “Lucy e Antonio: una storia d’amore a Bordighera”, liberamente tratto dal romanzo “Il dottor Antonio” di Ruffini. Nella pellicola, che abbiamo girato in diverse location nella città delle palme, interpretava il padre della protagonista, Lucy”.
Ed è proprio il “ruolo” di padre che ha caratterizzato la vita di Francesco Chiarenza. “Forse perché tra noi era il più grande, forse perché aveva due figlie”, racconta la Bonavia, “Ha sempre avuto un riguardo per tutti, un’attenzione in più. Capiva se qualcuno stava passando un momento di difficoltà, lo intuiva e si avvicinava in punta di piedi per portare il suo aiuto, anche solo con un sorriso”.

“Era una persona che davvero sapeva volersi far bene, dava tanto agli altri. Una persona di gran cuore”, aggiunge la collega, “Sono tanti, tantissimi, i ricordi che ho di lui. Se chiudo gli occhi vedo ancora il suo sorriso inconfondibile”.
“Un ricordo in particolare? Eravamo a Camporosso e stavamo recitando una scena di Alter ego, una commedia in cui lui recitava la parte di mio marito e, come da copione, mi gridava di tutto. In quel momento, un cane si mise ad abbaiare e io, improvvisando, gli dissi: “Ecco, vedi, anche il cane dà ragione a me”. Lui sorrise e poi continuò a recitare, tra improvvisazione e copione: era bravissimo anche in questo”.

I funerali di Francesco Chiarenza saranno celebrati questa mattina alle 10 nella chiesa dell’Immacolata Concezione a Bordighera. Il 72enne lascia la moglie Marina, le figlie Lidia e Elena e tre nipotini.

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