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Multe salate per i cittadini di altri comuni che conferiscono i rifiuti a Riva Ligure

Scatta l'ordinanza

Riva Ligure. In questi ultimi giorni, in alcune zone, e più precisamente in quelle confinanti con i Comuni limitrofi, è aumentata in maniera esponenziale la quantità di rifiuti conferita all’interno dei cassonetti. È ipotizzabile che alcuni cittadini del comprensorio, poco inclini a differenziare i rifiuti e a rispettare le norme di conferimento imposte dai Comuni di provenienza, ritengano più semplice e comodo utilizzare i cassonetti presenti sul territorio di Riva Ligure.

“Con l’Assessore all’Ambiente Nuvoloni, – dichiara il a – abbiamo valutato che questo fenomeno possa avere una connessione diretta con la raccolta differenziata “porta a porta” condotta in alcuni Comuni confinanti, giacché i cassonetti letteralmente invasi dai rifiuti sono proprio quelli più facili da raggiungere dalle località vicine.”

Detti comportamenti, non più tollerabili, mettono in crisi le abitudini del luogo e generano un vero e proprio rischio igienico sanitario. È facile comprendere come l’enorme quantità di immondizia di questi giorni non trovi spazio all’interno dei bidoni e venga pertanto abbandonata nelle aree circostanti.
È stata pertanto emanata una specifica ordinanza sindacale che vieta il conferimento di rifiuti non prodotti sul territorio di Riva Ligure. L’ordinanza del 18 luglio scorso, oltre ad evidenziare che i conseguenti costi maggiori per la raccolta, il trasporto e lo smaltimento dei rifiuti rischiano di gravare ingiustamente sul bilancio comunale e sui contribuenti del comune di Riva Ligure, vieta il conferimento di rifiuti non prodotti sul territorio comunale.

L’ordinanza prevede una sanzione amministrativa pecuniaria di 300 euro per chi proviene da un altro comune e conferisce all’interno dei cassonetti situati sul territorio di Riva Ligure, sanzione che diventa da un minimo di 300 euro ad un massimo di 3.000 euro per chi invece abbandona i rifiuti al di fuori degli appositi contenitori.

Gli importi raddoppieranno nel caso in cui a commettere l’infrazione siano le attività commerciali, artigianali e le imprese. I controlli per il rispetto delle norme imposte dall’ordinanza sono demandati alla Polizia Municipale ed agli altri organi preposti. L’attività di controllo, iniziata da alcuni giorni, sarà portata avanti anche con l’ausilio dell’impianto di video sorveglianza.
“Alla luce delle valutazioni effettuate – prosegue il Sindaco – ho ritenuto opportuno emettere un’ordinanza forte, al fine di tutelare sia sotto l’aspetto igienico sanitario che sotto l’aspetto economico i miei concittadini. Non ho alcuna intenzione di tollerare il proliferare di vere e proprie micro discariche con il conseguente aumento esponenziale del quantitativo di rifiuti solidi urbani.”
Oltre all’ordinanza, la Civica Amministrazione ha deciso di tappezzare i Comuni confinanti con una serie di manifesti recanti lo slogan “Fatti i sacchi tuoi” e l’importo della sanzione.
“Si tratta – conclude Giuffra – di un’iniziativa finalizzata ad informare i cittadini dei Comuni limitrofi, circa la volontà dell’Amministrazione di non accettare oltre determinati comportamenti incivili. Come si dice in questi casi, uomo avvisato mezzo salvato.”

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