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Migranti, Sen. Albano (PD): “Il Governo italiano ha portato il migration compact in sede UE”

La replica del Sen. Albano al commento dei Fratelli d'Italia - AN

Ventimiglia. La Senatrice Donatella Albano replica il commento dei Fratelli d’Italia – AN sull’emergenza migranti a Ventimiglia: “Rispondo all’ultima replica di FDI-AN che continua a dimostrare o una scarsa conoscenza di fatti e normative o ne omette la conoscenza dati i contenuti della risposta.

Premesso che la maggioranza in Regione di cui fanno parte dichiarò all’epoca dell’annuncio di Alfano sulla chiusura del centro presso la stazione che era “una vittoria della Regione” per poi iniziare a parlare di “passerella”, mi chiedo come mai quando ci fu l’incontro con il ministro Alfano agli Hanbury nessuno di loro evidenziò le criticità del cosiddetto “piano Alfano” che oggi loro stessi considerano come ovvie e scontate.

La colpa è dei Governi Letta e Renzi per il Dublino III per quanto riguarda la gestione della domanda d’asilo nel Paese d’ingresso UE? Questa norma fu introdotta con il Dublino II, sottoscritta dal Governo Berlusconi di cui loro facevano parte.

Vogliamo parlare dell’efficacia (per non parlare dello “spirito umanitario”) degli accordi che allora il Governo da loro sostenuto firmò con la Libia di Gheddafi?

Siete a conoscenza del fatto che è stata proprio l’Italia a proporre il meccanismo di relocation perchè i migranti possano raggiungere altri Paesi UE? E che è l’Italia l’autrice del migration compact all’esame della Commissione UE? Lo sapete che anche in sede europea serve la maggioranza perchè un provvedimento vada a buon fine e che si sta ancora lavorando perchè più Paesi scelgano la strada della condivisione e della solidarietà?

D’altra parte nel vostro programma alle Europee, dove non siete riusciti a superare la soglia di sbarramento e non avete nemmeno un europarlamentare, si poteva leggere”Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale si impegna a farsi promotore nel prossimo Parlamento europeo di una Risoluzione comune a tutti i gruppi “eurocritici”, per spingere la Commissione europea a procedere allo scioglimento concordato e controllato dell’Eurozona.

In questo modo il processo di integrazione europea potrà procedere senza traumi e senza che sorgano nuove tensioni all’interno della UE. Nel caso questa strada non fosse perseguita dalle Istituzioni e dalle cancellerie europee e venisse confermata l’indisponibilità ad un cambio di rotta radicale, l’Italia deve avviare una procedura di recesso unilaterale dall’Eurozona” e poi “Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale si batte per l’introduzione di meccanismi vincolanti per la redistribuzione dei richiedenti asilo e rifugiati tra gli Stati dell’Ue e per la revisione della regolamentazione di Dublino affinché sia cambiato il principio secondo cui l’accoglienza dell’immigrato spetta esclusivamente allo Stato di primo approdo”.

Peccato che quel principio lo abbiate prima avallato con il Governo Berlusconi.

Suvvia, abbiate rispetto delle intelligenze dei cittadini.

Quanto alle affermazioni dell’Assessore Berrino gli ricordo che siamo ancora in attesa di una qualche forma di aiuto da parte della Regione, dal momento che per ora leggiamo solo comunicati stampa da parte dei vari esponenti della Giunta e del Presidente, ma continua a non muoversi foglia. Vorrei vedere io maggiore “impegno” dalla Regione”.

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