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Migranti, Alternativa Tricolore: “Più di 400 migranti sono nella nuova struttura allestita con i soldi dei contribuenti”

La Segreteria Regionale di Alternativa Tricolore si esprime sulla situazione migranti nella città di confine

Ventimiglia. La Segreteria Regionale di Alternativa Tricolore comunica: “Dalla padella alla brace questa è la visione d’insieme della città di Ventimiglia dopo l’allestimento del campo di accoglienza “provvisorio” al Parco Roya per migranti e “presunti profughi”, una paralisi dell’Istituzione Comunale che ha fatto dimettere dal Pd il Segretario Provinciale Casile, problemi di ordine pubblico per manifestazioni strumentali contro il razzismo e la xenofobia da parte dei militanti dei centri sociali italiani e francesi, episodi di intolleranza anche violenti come nel caso del giovane nigeriano aggredito da un “esaltato” cittadino strumentalizzato poi politicamente, una città in ginocchio sia dal punto di vista turistico che commerciale, allarmismo per la presenza di “presunti” ordigni.

Questa è Ventimiglia versione 2016 non molto diversa dalla scorsa estate quando chiusa la frontiera italo-francese si era frettolosamente allestito un centro di accoglienza nei locali della stazione ferroviaria e nella piazza antistante, chiuso poi dal Ministro Alfano questa primavera su pressione del Governatore della Regione Liguria Giovanni Toti e dalle proteste dei residenti.

Ora più di 400 migranti sono presenti nella nuova struttura allestita con i soldi dei contribuenti, un numero in eccesso rispetto alla sua capienza,un numero che ogni giorno aumenterà sempre di più in quanto giungeranno nuovi migranti sia mandati dal Ministro Alfano sia a un tam-tam orchestrato dagli stessi extracomunitari e dai centri sociali con lo scopo di abbattere muri, frontiere, ed egoismi in nome del buonismo e del multiculturalismo per trasformare il tessuto sociale in un meticciato etnico e culturale.

Alternativa Tricolore riconferma il proprio dissenso in merito alla politica sull’immigrazione dei governi tecnici che hanno preceduto l’attuale fallimentare di Renzi, all’operato del Ministro Alfano che incurante delle problematiche continua a inviare extracomunitari in Liguria, abbiamo sempre richiesto la necessità di un Cie per l’identificazione e l’espulsione e la chiusura di tutti i centri di accoglienza sparsi nella nostra Regione, abbiamo invitato i Sindaci, costretti dai Prefetti, all’accoglienza diffusa di emettere ordinanze affinché ogni migrante fosse in possesso di un certificato medico di buona salute psichica e fisica per poter risiedere nel nostro territorio.

Abbiamo altresì proposto l’umano rimpatrio per tutti i clandestini e per tutti coloro che rifiutavano di mostrare le proprie generalità in quanto abbiamo sempre creduto in un possibile inserimento di “terroristi islamici” tra le file dei migranti che la nostra Marina militare va a raccattare sulle coste libiche.Ventimiglia 2016 non è quindi diversa da quella del 2015 e questa è una grossa sconfitta per le Istituzioni locali, regionali e per tutti i liguri.”

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