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Italia-Germania, il sanremese Sturaro in campo a Bordeaux per farci sognare

La stella della Juve sarà schierata fin dal primo minuto di gioco; tutti col lutto al braccio per Dacca

Bordeaux. Fischio d’inizio alle 21. Allo stadio bomboniera di Bordeaux si gioca un’altra sfida storica tra Italia e Germania che vale la qualificazione in questo Europeo che non finisce di regalare sorprese come l’esclusione del Belgio battuto dal Galles. E tra gli undici “leoni” che scenderanno tra poche ore in campo ci sarà anche il sanremese Stefano Sturaro. Così ha deciso Antonio Conte. Sarà schierato fin dal primo minuto. Una prova d’orgoglio per lui e una grande gioia per i tanti tifosi della Riviera che gli hanno inviato messaggi d’auguri per il match contro i panzer.  Tutti gli “undici” di Conte scenderanno in campo con il lutto al braccio dopo la tragedia di Dacca.

Una cosa è certa il ct della Nazionale vuole giocatori in grado di dare il “120%, perchè l’ordinario non basta” contro i tedeschi di Ozil e Gomez.  “Ho piena fiducia nei miei ragazzi, se manca qualcuno giocherà un altro che sa cosa fare in campo, che conosce il gioco e che non si troverà catapultato in qualcosa di nuovo”, ha detto mister Conte concentrato sulla partita contro la Germania e deciso a far scendere in campo il beniamino dei sanremesi.

“Possiamo giocare a occhi chiusi perchè sappiamo dove trovare il compagno”, ha spiegato Florenzi. Beh è su questo che punta un’Italia che non ha i talenti che ha Loew per far piangere per l’ennesima volta i tedeschi. Conte ha scelto, confermerà il 3-5-2 di partenza pronto a trasformarsi, all’occorrenza, in un 4-3-3, in un 4-4-2 e addirittura in un 3-3-4. Le conoscenze tattiche e la cura maniacale nel preparare le partite finora hanno fatto la differenza insieme alla solidità della “BBC”, il piano è che sia così anche stasera.

Tra i pali gli azzurri schiereranno Buffon, in difesa Barzagli, Bonucci e Chiellini, a centrocampo Florenzi, Sturaro, Parolo, Giaccherini e De Sciglio, in attacco Pellè-Eder. Non c’è dubbio la Germania di Neuer, Boateng, Kroos, Ozil, Muller e così via ha più qualità, ma nel calcio non sempre basta.

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