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Concluse le prime due giornate dell’addestramento nucleo Speleo Alpino Fluviale sul Parco Eolico di Armo foto

Importante e complessa esercitazione effettuata dai Vigili del Fuoco di Imperia e della regione Liguria, con intervento del 118 e dei tecnici aziendali

Imperia. Il 6 e 7 luglio si sono concluse le prime due giornate, delle quattro pianificate e previste esercitazioni sul parco eolico, organizzate dalla Direzione Regionale Liguria e dal Comando di Imperia.

Alle attività addestrative ha partecipato il personale SAF “basico“ del Comando di Imperia e il personale del 118 di Imperia, congiuntamente al personale elisoccorritore dell’elinucleo di Genova, il personale sanitario equipaggio di volo del 118 e il personale SAF “avanzato “ dei Comandi VVF della Liguria.

Nelle giornate precedenti all’attività addestrativa sono stati effettuati incontri formativi teorici, con il personale della ditta costruttrice e manutentrice del parco eolico, durante i quali il personale qualificato SAF è stato reso istruito sulle caratteristiche costruttive delle struttura eolica e sull’attività lavorativa svolta all’interno della struttura da parte degli addetti alla manutenzione (TRASFORMATORI-HUB- NAVICELLA -TORRE).

La pianificazione della manovra è stata eseguita anche sviluppando e perfezionando le tecniche operative effettuate dai Vigili del Fuoco di altri Comandi di altre Regioni, dove le manovre operative erano già state effettuate.

Le operazioni hanno visto impegnate per ogni giornata circa 25 unità SAF, suddivisi in tre diverse tipologie manovre di soccorso, iniziate dopo aver posto in sicurezza l’impianto eolico da parte di personale della ditta (pale in posizione ad Y rispetto all’asse della torre).

Nella prima manovra è stato simulato il soccorso a persona all’interno del HUB (ogiva ove è alloggiato il mozzo di fissaggio delle pale che rappresenta la parte più critica per spazi molto confinati). La manovra effettuata ha previsto l’imbarellamento e calata dell’infortunato attraverso oblò del HUB con barella speleo controventata dal basso.

Nella seconda manovra è stato simulato il soccorso a persona all’interno della navicella (ove sono installati i principali apparati della turbina eolica, generatori elettrici e sistemi di controllo). La manovra eseguita ha previsto l’imbarellamento e la calata dell’infortunato attraverso un passo d’uomo, (utilizzato da personale della ditta per il trasporto di materiale dal basso mediante un verricello), con doppia piastrina gi-gi e controventata dal basso.

Nella terza manovra è stato simulato il soccorso a persona all’interno della torre, ove è installata una scala di salita con apposita linea vita, che permette di raggiungere la navicella a circa 100 mt di altezza. La manovra eseguita ha previsto l’imbarellamento dell’infortunato e la calata della barella in verticale e parallela alla scala con doppia piastrina gi-gi.

In generale le manovre svolte nelle due giornate hanno dato esito favorevole e saranno spunto di de- briefing per le due successive giornate programmate da effettuare, alla fine delle quali si potrà redigere un’apposita Procedura Operativa Standard.

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