Riviera24.it - Notizie Imperia e Provincia

“A Sanremo 2500 turisti, migranti ricchi, a Ventimiglia migranti poveri”: si scalda il consiglio comunale alle parole di Lazzaretti

Pubblico invitato a calmarsi durante il dibattito dell'ordine del giorno presentato dal consigliere Ballestra

Ventimiglia. Si scalda il Consiglio Comunale quando si tocca il tema dei migranti. A provocare la reazione del pubblico è una frase del consigliere Mauro Lazzaretti: “A Sanremo sono arrivati 2500 turisti che sono migranti ricchi, a Ventimiglia sono arrivati migranti poveri: lo dico perché dobbiamo riflettere sulle normative che sono ingiuste”.
La replica all’ordine del giorno presentato dal consigliere di opposizione Giovanni Ballestra, che ha chiesto l’esonero per le attività produttive dagli studi di settore anni 2015/2016 vista la diminuzione del giro di affari da quando è iniziata l’emergenza migranti, è giunta dal consigliere Lazzaretti, da diversi mesi impegnato in prima persona nelle iniziative solidali a favore degli stranieri.

“Personalmente concordo sulla richiesta di esonero dagli studi di settore”, ha dichiarato Lazzeretti, “Ma concordo meno sulle premesse perché mi sembra una visione un po’ riduttiva che non rende omaggio alla città di Ventimiglia. Penso che l’elemento fondamentale di questa situazione sia stata la grande generosità della città di Ventimiglia. C’è anche visione positiva di questa esperienza che non è totalmente di disagio. Alcune persone hanno avuto paura, ma la maggior parte è cresciuta umanamente e altri hanno trovato in questa situazione un momento di allegria”.

“L’immagine complessiva della città è stata danneggiata”, aveva sottolineato Ballestra, presentando il suo ordine del giorno, “Ventimiglia da ormai più di un anno è interessata da questa emergenza che ha visto l’attenzione dei media nazionali e internazionali. Il volume di affari è sensibilmente calato: mi sembra del tutto evidente che si debba collegare questo calo delle presenze commerciali al fenomeno dell’immigrazione. Un consiglio comunale, che rappresenta tutte le categorie, deve cercare di attuare tutte le misure possibili per difendere almeno il lavoro”.

“Vediamo se Vallecrosia, Bordighera o Sanremo hanno avuto introiti maggiori”, ha ribattuto Lazzaretti, “Verifichiamolo: non vorrei che fosse dovuto alla crisi economica”.

A fare da paciere ci ha pensato il consigliere di maggioranza Diego Ferrari: “Bene ha fatto il mio collega (Lazzaretti, n.d.a.) ad esprimere la sua opinione, forse nelle premesse si poteva tener conto di certi altri aspetti. Sono d’accordo che questa città stia pagando, per la sua situazione geografica, uno scotto eccessivo. I problemi, però, sono di tutti, non solo dei commercianti, ma anche di cittadini e amministrazione. Voteremo comunque a favore dell’ordine del giorno, senza correggerne il testo”. E così è stato: la pratica ha ottenuto riscontro favorevole dall’unanimità dell’assise.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Riviera24.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.