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A.Li.Sa, Pastorino (Rete a Sinistra): “Una riforma mancata, è necessario giungere presto a un Testo Unico”

Il consigliere regionale di Rete a Sinistra Gianni Pastorino si esprime sulla discussione in consiglio regionale avvenuta oggi

Liguria.La riforma sanitaria promossa dalla giunta Toti e la costituzione di A.Li.Sa non risolvono i problemi che noi, come Rete a Sinistra, avevamo già sollevato durante le numerose commissioni consiliari.

Il punto di partenza è la situazione difficilissima vissuta dalla sanità ligure, in cui gli errori compiuti negli ultimi 10 anni sono evidenti e sotto gli occhi di tutti: deprivazione di servizi sanitari in molte zone della regione (fra cui la Valpolcevera), eccessiva ospedalizzazione, carenza cronica di personale, formazione professionale non adeguata alle occorrenze. Una struttura sanitaria che spesso sta in piedi soltanto grazie allo straordinario impegno degli operatori coinvolti.

La riforma del centrodestra trascura temi non marginali; primo fra tutti il rapporto col territorio, che non viene in alcun modo coinvolto nei processi decisionali, né attraverso i Comuni né attraverso un adeguato rapporto con le conferenze dei Sindaci.

Come mal si coniuga l’idea di accorpare funzioni (la ragione per cui è proposta A.Li.Sa) e, specularmente, la decisione di aumentare il numero di incarichi dirigenziali. Con il nuovo soggetto amministrativo concepito dall’Assessore Viale avremo un novo direttore generale, un nuovo direttore sanitario e un nuovo direttore amministrativo che andranno a sommarsi a quelli già presenti nelle 5 ASL liguri.

Senza dubbio comprendiamo bene le preoccupazioni dei dipendenti regionali coinvolti nella definizione di A.Li.Sa, in relazione sia alla loro ricollocazione futura sia alla rideterminazione di quote di salario accessorio che oggi, sicuramente, non vengono garantite dalla riforma. Sul tema specifico, come Rete a Sinistra siamo stati i primi a presentare emendamenti di modifica sottoscritti successivamente da altri gruppi consiliari.

Insomma, una grande occasione persa; una riforma mancata. A.Li.Sa poteva essere l’occasione per affrontare alla radice la situazione di arretratezza della nostra sanità. Ma alla fine non ci sembra in grado di essere una riforma soddisfacente della governance, anche in rapporto ai migliori esempi italiani.

Come Rete a Sinistra chiederemo in tutti i modi di accelerare la riorganizzazione conseguente alla nascita di A.li.sa, per arrivare in tempi rapidi alla formulazione di un Testo Unico delle norme sanitarie regionali; strumento – questo sì – in grado di dare corpo e sostanza a una vera riforma, che ci auguriamo condivisa con le parti sociali e con tutto il territorio”.

Lo dichiara il consigliere regionale di Rete a Sinistra Gianni Pastorino, a margine dell’illustrazione della sua relazione sul DDL 92 “Istituzione dell’Azienda Sanitaria della Regione Liguria (A.Li.Sa.) e indirizzi per il riordino delle disposizioni regionali in materia sanitaria e socio sanitaria”, presentata quest’oggi in consiglio regionale.

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