Riviera24.it - Notizie in tempo reale, news a Imperia e Sanremo di cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Oleoteca regionale, Piana (Lega Nord): “Un polo aggregativo strategico per i produttori del Ponente”

Il capogruppo della Lega Nord in Regione Liguria ha partecipato alla presentazione, in Camera di Commercio a Imperia, dell'evento organizzato dall'Oleoteca Regionale della Liguria

Liguria. «L’Oleoteca regionale nel frantoio Giromela, ristrutturato di recente con fondi regionali, ha tutte le carte in regola per diventare un polo aggregativo strategico per i produttori oleari del Ponente ligure, per valorizzare le proprie produzioni di qualità, fare sistema per promuovere le straordinarie peculiarità del nostro olio».

Lo ha dichiarato Alessandro Piana, capogruppo della Lega Nord in Regione Liguria, che ha partecipato questa mattina alla presentazione, nella sede della Camera di Commercio a Imperia, dell’evento organizzato dall’Oleoteca Regionale della Liguria dal titolo “Da 0 a 2000 in meno di un’ora. Parliamo di territorio” in programma per il 13 giugno 2016 nella sede istituzionale dell’Oleoteca, il Frantoio Giromela in Imperia.

«Importanti sono i servizi offerti all’interno dell’oleoteca – spiega Piana – perché coniugano occasioni formative per gli operatori con attività di laboratorio per le analisi chimiche e organolettiche delle produzioni, rese per legge obbligatorie, oltre che eventi promozionali. Far conoscere e valorizzare il nostro olio significa anche promuovere il nostro entroterra e il nostro territorio.

In questo senso si stanno inserendo le politiche degli assessori regionali allo Sviluppo Economico e all’Agricoltura finalizzate al sostegno e al rilancio delle imprese più legate al territorio attraverso i bandi del Psr-Piano di sviluppo rurale e del bando da un milione di euro a sostegno delle botteghe di montagna.

La filiera olearia rappresenta sicuramente per l’agroalimentare ligure, e del Ponente in particolare, una voce strategica composta da circa 650 attività tra frantoiani e confezionatori, 750 mila piante di olivo e oltre 2.500 ettari di uliveti. Per vincere la concorrenza – spesso anche sleale e autorizzata da folli regole europee che non tutelano i nostri agricoltori – è indispensabile puntare sulla qualità e sul marketing territoriale delle nostre produzioni.

L’oleoteca regionale è strategica per fare squadra tra produttori, associazioni della categoria ed esperti del comparto per promuovere la qualità del nostro prodotto».

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Riviera24.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.