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Multata nella Ztl, richiesta di archiviazione respinta per Michela Aloigi foto

Imperia. “Ho aspettato qualche giorno sperando in un “errore” data la stupidità e la palese voglia di rompermi le scatole per farmela pagare, in ciò che c’ è scritto. Riguardo l  ultima multa che ho preso, pur avvisando la mia entrata come suggerito dal nostro sindaco, nella ZTL della Marina, ho deciso di chiedere alla polizia municipale l’archiviazione della multa, evitando ricorsi costosi sia per me che per i cittadini, sperando in una ,ad oggi,sopravvalutata intelligenza di chi doveva decidere. La richiesta non mi è stata accettata………se chi ha deciso questo crede di complicarmi la vita facendomi fare ricorso, si sbaglia alla grande”. Lo racconta Michela Aloigi, la mamma di Matteo il disabile di Imperia costretto a muoversi sulla sedie a rotelle che da tempo si batte per il caso delle Zone a traffico limitato in città.

“La mia vita è già complicata ed una cosa del genere è nulla a confronto di quello che faccio tutti i giorni
Secondo perché sono contenta che (anche se non è proprio il massimo, potevate concentrarvi un po’ di più) altre persone come me non dovranno subire il trattamento incivile che avete avuto con me e con mio figlio ma potranno accedervi senza multe ingiuste. Terzo perché esistono persone intelligenti ed altruiste che hanno deciso di aiutarmi facendomi il ricorso loro” dice Michela Aloigi.

documento aloigi

Ma non vuole darla vinta alle istituzioni. “Vi chiedo: avete letto bene cosa avete scritto? ” sono presenti quattro stalli ” dedicati” espressamente creati per agevolare la sosta agli invalidi……” Agevolare? Una persona non può camminare e voi l agevolate mettendo parcheggi a 100 metri da ristoranti e ufficio postale, in cui di fronte avete tolto un parcheggio per disabili per mettere una panchina! Ma come ci arriva chi non cammina o ha grandi difficoltà a farlo? Ce lo accompagnate voi? Possiamo chiamare un vigile urbano che ci aiuti? O ci regga l ombrello quando piove? Vi rendete conto che indossare una divisa vuol dire anche essere difensore dei cittadini più deboli e non ghettizzarli lasciandoli a casa?
Ma quando dovete far rispettare le regole…….non vi viene mai pensato che i primi dovete essere voi?

Altra riga molto “infelice ” di questa risposta: “Sottolineando inoltre che con le dovute giustificazioni presentate anticipatamente all ufficio di viabilità la Pm avrebbe rilasciato il permesso per entrare….” le giustificazioni sono palesi: mio figlio non cammina…chi ha il contrassegno (per giunta rilasciato da voi), ha dei gravi impedimenti…altra giustificazione? Anche noi vogliamo essere liberi di andare dove vogliamo come i normodotati (a questo punto parola strana) è un nostro diritto”.

E così conclude: “Sia ben chiaro io continuerò a chiedere i diritti che ci spettano qualunque siano i risultati e le ripercussioni. …….chi crede e lotta per la propria libertà e uguaglianza ha già vinto in partenza, io sono e sarò sempre serena! voi?”.

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