Riviera24.it - Notizie Imperia e Provincia

Imperia, Ranise: “È una vera e propria emergenza quella che colpisce il settore sociale”

Ranise si esprime sulla crisi del sociale a Imperia

Imperia. Antonello Ranise, Coordinatore FI Imperia si esprime sulla crisi del sociale ad Imperia: “È una vera e propria emergenza quella che colpisce il settore sociale a Imperia. I dati non sono semplicemente allarmanti, sono il segnale pauroso di una città in crisi, una crisi devastante, da una parte strutturale e sistemica, dall’altra locale e tutta cittadina alla quale l’Amministrazione non sa porre alcun rimedio, nessun correttivo.

Il PD ha gestito in prima persona un bilancio di lacrime e sangue, ragionieristico e privo qualunque sensibilità per il sociale con buona pace dell’Assessore Risso, che dopo l’ ultimo assurdo rimpasto di giunta ha accorpato le deleghe al bilancio e ai servizi sociali e si trova nella condizione surreale di dover chiedere più finanziamenti a se stesso senza nemmeno riuscirci….sarebbe quasi comico se non fosse drammatico.

Sono 560 le famiglie in condizioni di estrema povertà a Imperia, 470 erano lo scorso anno, il trend è in continuo aumento e il settore dispone ad oggi di circa 100.000 euro in meno rispetto allo scorso anno.

L’emergenza abitativa è drammatica e colpisce sempre più famiglie. Si dirà che è colpa dei tagli del governo centrale, in parte vero, peccato che il governo centrale sia tutto targato PD, che si è reso responsabile di una politica ben più penalizzante per gli enti locali dei governi di centrodestra, il tutto con la connivenza dei poteri forti e dei grandi mezzi d’informazione (Rai, carta stampata etc.), nella diffusione di un clima di pensiero unico che mette paura.

Allora i nostri amministratori si muovano dalle loro cadreghe e vadano a Roma a cercare di reperire fondi e a provare a smuovere una situazione di immobilismo vergognosa. Si cerchino sinergie con il terzo settore, si inizi a sanare la situazione delle case parcheggio, si attuino dei correttivi all’ISEE come già ebbi modo di proporre.

Non sarà certo una variazione di bilancio a cambiare una situazione che regge in parte grazie al volontariato, alle parrocchie e in parte alla famiglia come istituzione che rimane l’ unico vero ammortizzatore sociale. Quel che è certo è che anche il sociale sta vivendo l’ inadeguatezza e l’ incapacità dell’ Amministrazione Capacci, fallimentare anche in questo settore”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Riviera24.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.