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Lotta al punteruolo rosso: importante conferenza a Monaco

Tra gli scopi dell'incontro, anche quello di far conoscere il palmeto storico di Bordighera

Monaco. Presso l’Auditorium Ranieri III si è svolta ieri una conferenza organizzata, per iniziativa del Principato di Monaco, dall’Associazione Pax Medicalis di Mentone e dal “Giardino sperimentale Phoenix” di Bordighera.

Lo scopo dell’incontro era triplice:
– attirare l’attenzione sugli spostamenti del parassita verso le palme dattilifere in corso a Bordighera, e le minacce che questa nuova situazione comporta per la sicurezza pubblica. Il carattere asintomatico di questo genere di infestazioni porta con sé, in effetti, dei forti rischi di caduta delle palme sulla pubblica via.
– far conoscere la dimensione interculturale e patrimoniale del palmeto di Bordighera, un boschetto di palme da dattero che risale al tardo Medioevo. Ormai a rischio di estinzione, questo sito storico ha fornito, per cinque secoli, gli ebrei e i cristiani di foglie di palma destinati ad usi rituali per feste religiose. E’ stato anche immortalato dai dipinti di Monet.
– unire le iniziative esistenti e aprire uno spazio di valutazione della loro efficacia

La conferenza è stata tenuta da Victoria Soroker (Volcani Center ISRAEL) che da quindici anni lotta contro il punteruolo rosso delle palme in Israele.

Victoria Soroker ha presentato i principi di base della lotta integrata. Nessuna tecnica, ad oggi, è in grado di porre fine all’infestazione: la lotta integrata consiste nell’associare queste tecniche in funzione dei diversi contesti.
I partecipanti hanno parlato del loro metodo di lotta al punteruolo rosso. Ognuno ha fatto scelte differenti (e generalmente esclusive), ad eccezione di chi ha combinato la il trappolaggio con il taglio e lo smaltimento delle palme infestate.

Gli interventi:

Georges Restellini, del servizio spazi verdi del Principato di Monaco: lotta biologica con nematodi + funghi;
Erwan Grimaud, della società MC click: droni a spruzzo;
Etienne Trenteseaux, Fous de Palmiers: tecnica di lotta dei proprietari di palme;
Guy Hily, collettivo mediterraneo “Sauvegarde des Palmiers”: esperimento di eradicazione nel Var;
Hervé Pietra, associazione francese “Salviamo i nostri palmeti”: trappolaggio;
Jean Christophe Jacon, società “Palmophile de France”: tecnica di lotta dei proprietari delle palme;
Laura Fiore, Fondo Ambientale Italiano: promozione ecologica del palmeto di Bordighera;
Maura Traverso, Compagnia d’a Parmura: promozione patrimoniale delle tradizioni legate alle palme;
Marc Tessier, Jardin Les Cèdres di Saint-Jean-Cap-Ferrat: lotta biologica con nematodi + funghi;
Catherine Ducatillion, villa Thuret di Antibes: lotta biologica con nematodi;
Vincent Torre, giardini Brin di Bordighera: iniezione iniziale e aspersione manuale di pesticidi;
Val Rahmeh, Museum National d’Histoire Naturelle di Mentone: iniezioni di Revive Syngenta;
Christophe Joulin: iniezioni di Revive Syngenta;
Stefano Ferrari, giardini Hanbury: iniezioni di Vertimec SOS Palm.

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