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Sabato 04 Febbraio 2012 | Ultimo aggiornamento 15:06

Richiesta choc
La Federconsumatori chiede che l'Amat di Imperia restituisca agli utenti 10 milioni di euro
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Imperia - La richiesta di rimborso, quasi certamente, si allargherà nelle prossime ore anche a Diano Marina e dintorni

Dieci milioni di euro da restituire agli utenti (400 euro in media per famiglia) e stop all’addebito del canone di depurazione sulle bollette dell’acqua. Questa la richiesta choc della Federconsumatori di Imperia all’Amat, e quindi anche al Comune, dopo che una sentenza della Corte Costituzionale ha stabilito il principio secondo cui nelle città dove non sono attivi depuratori per le acque reflue, la quota della bolletta destinata alla depurazione non deve essere pagata. La richiesta di rimborso, quasi certamente, si allargherà nelle prossime ore anche a Diano Marina e dintorni, dove, sia pure in quote differenti, il canone di depurazione vien pagato da anni.
di Ma. Gu. (da "Il Secolo XIX")
11/11/2008






















