Cronaca Politica Sport Cultura e Spettacolo Economia e Lavoro Società Rassegna stampa Notizie ultime 24ore Sanremo Imperia Ventimiglia Taggia Golfo Dianese CNA Informa Da ConfCommercio Da Confartigianato ASL Informa FISASCAT Informa I lettori di Riviera24 Festival di Sanremo Il Punto STATUS...JACKIE Forse che SI / NO PsicologiaBenessere Soldi e Risparmi Vola in Crociera Meteo in provincia Newsletter Feed rss Forum famiglie IM Conv. S. Domenico Fond. Riv. dei Fiori



Venerdì 03 Settembre 2010 | Ultimo aggiornamento 10:05

Richiesta choc

La Federconsumatori chiede che l'Amat di Imperia restituisca agli utenti 10 milioni di euro

Imperia - La richiesta di rimborso, quasi certamente, si allargherà nelle prossime ore anche a Diano Marina e dintorni

Dieci milioni di euro da restituire agli utenti (400 euro in media per famiglia) e stop all’addebito del canone di depurazione sulle bollette dell’acqua. Questa la richiesta choc della Federconsumatori di Imperia all’Amat, e quindi anche al Comune, dopo che una sentenza della Corte Costituzionale ha stabilito il principio secondo cui nelle città dove non sono attivi depuratori per le acque reflue, la quota della bolletta destinata alla depurazione non deve essere pagata. La richiesta di rimborso, quasi certamente, si allargherà nelle prossime ore anche a Diano Marina e dintorni, dove, sia pure in quote differenti, il canone di depurazione vien pagato da anni.

di Ma. Gu. (da "Il Secolo XIX")

11/11/2008


Segnala l'articoloStampa l'articolo
 
 
 
 
 
 



al

Cerca un hotel